Centopercentoanimalisti contro l'Alto Adige: “Lo sport non cancella l'odore. Südtirol giù le mani dai lupi”
Lo striscione è stato appesO allo stadio Penzo a Sant'Elena Venezia dove sabato si terrà la partita di serie B Venezia – Sudtirol

VENEZIA. “Lo sport non cancella l'odore. Südtirol giù le mani dai lupi”. Questa la scritta nello striscione che nelle scorse ore i militanti del movimento Centopercentoanimalisti hanno appeso allo stadio Penzo a Sant'Elena Venezia dove sabato si terrà la partita di serie B Venezia – Sudtirol.
“La Provincia di Bolzano ci riprova. Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza una mozione che richiede di abbassare lo status di 'Animale protetto' - spiegano Centopercentoanimalisti - per i grandi carnivori: cioè permettere l'uccisione di Lupi, Orsi e Linci”.
Una decisione, spiegano i militanti, che è stata presa “nonostante la Convenzione di Berna (che comprende 40 Paesi) abbia appena confermato per il Lupo lo status di 'rigorosamente protetto'. Ma i politicanti sud-tirolesi insistono”.
I movimento animalista si chiede quali sia “il reale motivo della attuale isteria europea contro i Lupi, che spinge a una campagna di demonizzazione di questi Animali”.
“Oltre a voler accontentare le voglie sanguinarie dei cacciatori, non sarà quella di trovare un capro espiatorio su cui scaricare malumori e paure della gente? E non sarà perché il Lupo è un essere libero, simbolo di libertà e fierezza? Che sono cose molto pericolose, per certi politicanti”.







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