''Ci ha lasciato Ferdinando Depaoli'', il Patt ricorda l'albergatore e ''figura storica dell'autonomismo trentino''
Il ricordo del presidente Panizza: ''Anche recentemente quando l’età non gli consentiva più di partecipare alle iniziative del Partito, si teneva sempre informato e quando lo potevo sentire al telefono, accanto ai ricordi, non mi risparmiava mai i suoi suggerimenti, a volte anche critici. Ferdinando era infatti un autonomista convinto, coerente e coraggioso''

TERLAGO. ''Alla veneranda età di 96 anni ci ha lasciato Ferdinando Depaoli, storico gestore dell’Albergo Ai Laghi di Monte Terlago. Ferdinando era una figura storica dell’autonomismo trentino: fin dai tempi del Pptt-Ue fino al Patt, lui c’era sempre, come attivista della Sezione di Terlago, che aveva la sede nel suo albergo, sia nell’Amministrazione comunale, all’interno della quale ha rivestito diversi ruoli, sia negli organismi della comunità''. Comincia così il ricordo di Ferdinando Depaoli scomparso qualche giorno fa all'età di 96 anni, da parte del Patt nelle persone del Vice Coordinatore del partito in Valle dei Laghi, Mauro Verones, e del presidente provinciale, Franco Panizza.
''Anche recentemente - prosegue Franco Panizza nel suo ricordo - quando l’età non gli consentiva più di partecipare alle iniziative del Partito, si teneva sempre informato e quando lo potevo sentire al telefono, accanto ai ricordi, non mi risparmiava mai i suoi suggerimenti, a volte anche critici. Ferdinando era infatti un autonomista convinto, coerente e coraggioso, di quelli che non si scoraggiavano mai, neanche quando il Partito era in difficoltà. Lo abbiamo ricordato anche all’ultimo Congresso di Pergine Valsugana, nel momento in cui abbiamo voluto ricordare l’impegno e l’esempio degli autonomisti storici con una targa di riconoscimento''.
''Oggi purtroppo Ferdinando non è più fisicamente fra noi - concludono i due esponenti del Patt - ma conserveremo per sempre il suo ricordo e rimarrà il suo esempio per chi è impegnato nella politica e nell’amministrazione pubblica, per tutti coloro che amano la nostra terra e rivendicano la nostra potestà di autogoverno. In questi momenti di grande dolore, tutti gli autonomisti della Valle dei Laghi e dell'intero Trentino sono vicini con affetto a Marina e ad Ivano, ai numerosi nipoti, a cui era particolarmente legato, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno potuto frequentarlo ed apprezzarlo''.


















