Come vivevano gli antichi romani? Cappella Vantini propone un viaggio virtuale al tempo di Tridentum
Grazie ai visori si potrà attraversare la monumentale Porta Veronensis, scoprire l'antica enoteca, i quartieri della città romana, l'anfiteatro e la villa di Orfeo. Da giovedì 7 dicembre ha riaperto a Trento Cappella Vantini. Il percorso è ricostruito con dei rendering accurati e fedeli alla realtà storica

TRENTO. Volete fare un salto nel passato al tempo degli antichi romani? Scoprire come vivevano i nobili o come si produceva il vino?
Giovedì 7 dicembre Cappella Vantini in via delle Orne a Trento tornerà a essere una macchina del tempo. Questo grazie al progetto di realtà virtuale che, dopo l'esperimento dedicato alle torri della città (visitato da oltre 4mila persone), ora propone a visitatori e visitatrici di immergersi nelle atmosfere dell'antica Trento romana, scoprendo com'era strutturata la città oltre 2mila anni fa.
Una volta indossato il visore, dopo l’ingresso attraverso la monumentale Porta Veronensis, ci si perderà tra gli antichi cardini e decumani arrivando all'area dell'attuale Palazzo Lodron, vera e propria enoteca ante litteram, per conoscere la modalità con cui gli antichi Romani producevano il vino. Si esplorerà poi uno dei quartieri più grandi di Tridentum, corrispondente all’area dell’odierno Spazio archeologico sotterraneo del Sas, per poi scoprire tutti i segreti della Villa Romana di Orfeo. Si ammirerà, quindi, l'Anfiteatro, di cui oggi non sono rimaste che poche tracce ormai nascoste all'interno delle case private costruite nei secoli dopo la sua distruzione.
Il percorso, ricostruito nel suo splendore con dei rendering accurati e fedeli alla realtà storica, sarà un’occasione per conoscere in modo diverso i reperti conservati fino ad oggi e le parti ancora visitabili di questi luoghi.
L’iniziativa è stata realizzata dall’ufficio Cultura, turismo ed eventi del comune di Trento in collaborazione con l’ufficio Beni archeologici della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia.
L’esperienza, adatta a partire dagli 8 anni e sconsigliata a persone con deficit sensoriali, ha una durata di circa dieci minuti e sarà fruibile gratuitamente fino al 31 gennaio 2024 da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. La cappella è accessibile anche a persone con disabilità motorie, che possono entrare dal cortile interno di palazzo Thun.


















