Cucciolo di orso trovato morto in Val di Sole, la Leal: “Non possiamo escludere che fosse il figlio di Jj4”. Ma la Pat ribadisce: “E' troppo giovane”
La Lega antivivisezionista ha annunciato d'aver richiesto un accesso agli atti: “Attendiamo risposte per dissipare i nostri dubbi e per avere notizie dei cuccioloni di Jj4”. La Pat però ribadisce quanto già specificato nel giorno del ritrovamento del cucciolo: “E' troppo giovane per essere attribuito a Jj4, i cui cuccioli sono già entrati nel secondo anno di vita”

TRENTO. “Non possiamo escludere che il piccolo trovato morto fosse figlio di Jj4. Aspettiamo risposte per dissipare i nostri dubbi e per avere notizie dei cuccioloni di Jj4, vorremmo risposte chiare anche per tranquillizzare i tantissimi che ci scrivono per avere notizie e rassicurazioni”. Sono queste le parole con le quali il presidente della Leal, Gian Marco Prampolini, annuncia una richiesta di accesso agli atti effettuata dall'associazione per chiedere “la verità sul cucciolo di orso trovato morto”.
La carcassa cui fanno riferimento gli ambientalisti è stata rinvenuta il 21 aprile scorso (Qui Articolo) in Bassa Val di Sole, vicino alla ciclabile, e secondo quanto riportato dalla Provincia di Trento in una nota, l'animale, di 3-4 mesi: “Non ha nulla a che fare con Jj4, i cui cuccioloni entrati nel secondo anno di vita (15-16 mesi e circa 40 chili di peso) sono già svezzati e indipendenti”. Una posizione che Piazza Dante ribadisce oggi dopo la richiesta d'accesso agli atti della Leal.
Sui social nel frattempo da diversi giorni è apparsa una 'teoria' che vedrebbe nell'orsetto ritrovato morto il 21 aprile proprio uno dei cuccioli di Jj4, che sarebbe rimasto ferito alla testa (secondo qualcuno addirittura decapitato) durante la cattura dell'orsa responsabile dell'aggressione mortale al 26enne Andrea Papi. Come anticipato però, secondo le autorità “l'esemplare rinvenuto morto appare molto piccolo e denutrito”.
“Tramite il proprio ufficio legale – conclude la Lega antivivisezionista – Leal ha chiesto la documentazione che attesti la salute dei piccoli e quella medico-veterinaria con relazione necroscopica, che indichi le cause del decesso (del cucciolo ritrovato il 21 aprile ndr), quella genetica e i verbali redatti dal Servizio foreste e faunistico inerente al momento del ritrovamento del corpo del piccolo orso”.
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