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| 01 mag 2023 | 09:48

Morte orso M62, la Leal: “Accesso agli atti. Non ci fidiamo delle dichiarazioni della Provincia, vogliamo le prove”

La Lega antivivisezionista, che ieri ha partecipato alla manifestazione ad Avio per portare la protesta “a casa” di Fugatti, interviene dopo il ritrovamento dell'orso M62, uno dei plantigradi considerati “problematici” dalla Pat perché troppo confidente

Morte orso M62, la Leal: “Accesso agli atti

TRENTO. “Il ritrovamento del cadavere dell'orso si inserisce in un contesto molto complesso, che ci impone l'approfondimento sulle cause e sulla data del decesso”. Sono queste le parole con cui Gian Marco Prompolini, presidente della Lega antivivisezionista, annuncia una richiesta di accesso agli atti da parte dell'associazione dopo il ritrovamento della carcassa di M62 (Qui Articolo), uno degli orsi considerati “problematicidalla Pat perché troppo confidente.

 

Nella giornata di ieri (30 aprile), dopo aver comunicato il ritrovamento della carcassa del plantigrado sul gruppo del Brenta (sopra il lago di Molveno) da parte di alcuni escursionisti, Piazza Dante aveva spiegato in una nota come la prima ipotesi, avanzata dal Corpo forestale trentino, circa le cause della morte di M62 sia quella dell'attacco di un altro orso maschio adulto (M62 ha circa 5 anni).

 

“Un'ipotesi – ha scritto la Pat – che potrà trovare conferma nei prossimi giorni dalle analisi dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. Gli scontri tra plantigradi possono avvenire durante l'intero arco dell'anno; nella stagione degli amori, che è già iniziata, questo rischio aumenta”.

 

“La Provincia – scrive però l'associazione animalista, già parte attiva nei ricorsi a mezzo dei quali ha impugnato al Tar di Trento i provvedimenti di cattura ed abbattimento di Jj5 e Mj5 – ha informato dell'avanzato stato di decomposizione del giovane orso, che era considerato da tempo 'problematico' perché troppo confidente, tanto da essere inserito nella blacklist di Fugatti che ne aveva decretato la soppressione”.

 

L'ufficio legale di Leal: “Ha immediatamente depositato istanza di accesso agli atti relativa al ritrovamento del corpo di M62 alla Provincia di Trento, al Servizio forestale e all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezia. Contestualmente ha fatto richiesta di partecipazione alle operazioni autoptiche su M62 con un consulente tecnico di ufficio. Non ci fidiamo delle dichiarazioni della Provincia, vogliamo le prove”.

 

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