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| 31 dic 2023 | 12:26

Da Brentonico a Bolzano, molti divieti di far esplodere petardi e far volare lanterne cinesi. Ecco i consigli dei vigili del fuoco per "festeggiare senza rischiare"

I provvedimenti per i pericoli per l'incolumità delle persone, la possibilità di spaventare animali domestici e selvatici, senza dimenticare il rischio incendi. Molte le ordinanze di divieto sul territorio

TRENTO. Divieto di far esplodere petardi, mortaretti, razzi e così via in quanto possono turbare la normale vita nei centri abitati, ma anche per il pericolo di danni e per l'incolumità delle persone, oltre perché i botti possono spaventare gli animali. Vietato anche rilasciare le lanterne cinesi per il rischio incendi, soprattutto in questo periodo di assenza di perturbazioni e terreni particolarmente secchi. Da Brentonico a Bolzano sono moltissime le ordinanze pubblicate dai vari sindaci in occasione del Capodanno.

 

"Ricordiamo che in tutta la città - spiega il Comune di Bolzano - vige il divieto di accensione e/o di lancio di razzi e fuochi di artificio, di sparo di petardi e bombette, come regolamentato dalla Legge provinciale (20 del 05.12.2012) e da Ordinanza sindacale (11.01.2013). I trasgressori sono punibili con sanzioni. La polizia Municipale intensificherà i controlli in tal senso. Si ricorda inoltre l'importanza del divieto ai fini della tutela dell'incolumità pubblica e della salute e benessere degli animali domestici e della fauna selvatica".

 

Nelle scorse ore a Brentonico è stata pubblicata l'ordinanza del primo cittadino, Dante Dossi, con i vari divieti. Il rischio è di una multa da 25 a 500 euro. Provvedimento simile a Cinte Tesino, ma sono molti i Comuni trentini che hanno diramato provvedimenti simili mentre a Trento ha consigliato invece "Moderazione e prudenza nell'utilizzare petardi e fuochi d'artificio" (Qui articolo).

 

Ecco intanto le indicazioni dei vigili del fuoco dell'Alto Adige per "festeggiare senza rischiare". "In generale in Alto Adige vige il divieto di accensione di fuochi d'artificio e il lancio di razzi non impiegati per fini agricoli.(vedi allegato C punto 2 lettera c della legge provinciale 5 dicembre 2012, n. 20). Per chiunque viola questa legge è prevista una sanzione amministrativa che equivale a una somma da 300 a 900 euro". Deroghe possono essere concesse, su richiesta scritta e motivata, da parte del sindaco del Comune interessato. Chi volesse accendere fuochi d'artificio la notte di San Silvestro, si dovrà quindi informare per l'autorizzazione il territorio competente.

 

"Nel momento in cui si è in possesso dell'autorizzazione, dovranno ad ogni modo essere rispettate le regole di sicurezza (Qui info complete). Se nonostante queste precauzioni si sviluppasse un incendio, non esitate a chiamare il numero unico di emergenza 112 comunicando ciò che sta accadendo", concludono i vigili del fuoco.

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