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Trento
13 novembre | 08:25

Dal carcere il messaggio di Chico Forti per la scomparsa di Michele Cristoforetti: "Lo volevo incontrare. Volevo trasmettergli la gioia di poterlo annoverare tra gli amici cari"

Il cantautore trentino è scomparso nei giorni scorsi. Un lutto che ha colpito anche Chico Forti che dal Carcere in Florida ha voluto ricordarlo 

TRENTO. “Buon Viaggio Michele ! Noi sognatori sappiamo tenerci per mano, anche con le braccia amputate...”. Finisce così il lungo messaggio che Chico Forti ha voluto dedicare al cantautore trentino Michele Cristoforetti morto a soli 36 anni nei giorni scorsi a seguito di una malattia.

 

Dal carcere di Miami è arrivato il ricordo di Chico, del momento in cui ha conosciuto Michele e l'intenzione che aveva di incontrarlo per esternare la sua gratitudine per la canzone che gli fu dedicata.

 

Qui il messaggio completo di Chico Forti:

 

Ho conosciuto Michele il giorno in cui mi chiese come stavo..
Non me lo chiese telefonicamente o per iscritto, ma con una canzone.
Una canzone in video, che, virale, si propago' a macchia d'olio sull'oceano dei miei sostenitori.
Bella la canzone,
belli i personaggi coinvolti,
belle le riprese con l'alto lago di Garda e le Dolomiti come scenario, zone che hanno impregnato cuore e mente di ricordi, di cui mi nutro tuttora.
Appena mi fu possibile io gli risposi con un messaggio telematico.
La mia intenzione era di poter incontrare Michele, tranquillizzandolo sul mio stato fisico e mentale, esternando la mia gratitudine per quella sua composizione seppur inaspettata, ampliamente apprezzata.
Volevo trasmettergli osmoticamente la gioia di poterlo annoverare tra gli amici cari.
Nonostante la sua prematura escursione fisica, io lo faro' comunque, questa volta guardando il cielo.. il mio passatempo favorito...
Perché lì riesidono i miei sogni, le mie ambizioni, e gli amici che, come Michele, hanno intaccato positivamente la mia vita..
Persone estrapolate dal mondo sensoriale, ma sempre vive e recepibili nella mia memoria.
Non avendo avuto il piacere di conoscere la famiglia di Michele, colgo l'opportunita' di questo spazio dedicato alle mie riflessioni aperte, per farlo pubblicamente.
Nelle nuvole cotonate, designate come tela per l'immaginazione, ce n’è una aggiunta, a forma di nota musicale...
La si potrà vedere col cielo terso, gli ultimi raggi di sole come riflettori.. insieme guardiamo alto l'orizzonte, ringraziamo Michele, perché anche da lassù, io ho la sensazione che lui continuerà a sincerarsi sulle nostre condizioni...

Buon Viaggio Michele !
Noi sognatori sappiamo tenerci per mano, anche con le braccia amputate...

Chico

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