Dalla 61enne che cade e sbatte la testa al 66enne che si frattura un dito, svariati interventi del soccorso alpino
Attività intensa per il soccorso alpino di Cortina, gli operatori sono stati chiamati per diversi interventi

CORTINA D'AMPEZZO. Tre gli interventi in successione per il soccorso alpino di Cortina. Diversi gli escursionisti che hanno necessitato di aiuto.
Gli operatori si sono portati con il fuoristrada sul sentiero 403 tra il Rifugio Dibona e il Giussani: una turista francese di 71 anni si era procurata una ferita alla testa. La donna, dopo essere stata medicata, è stata trasportata all'ospedale.
Una 32enne di Tione si è presentata invece al rifugio Palmieri, Croda da Lago, con un taglio sulla gamba, un volontario ha accompagnato l'escursionista fino al rendez vous con l'ambulanza.
Una squadra del soccorso alpino della guardia di finanza, attivata attorno alle 11 di oggi, ha invece raggiunto con il fuoristrada una escursionista romana di 61 anni, che era caduta, riportando escoriazioni e un lieve trauma cranico.
La donna è stata portata al pronto soccorso di Cortina. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è infine salita al Rifugio Padova, poiché si era presentato un escursionista con una sospetta frattura a un dito della mano. Il 66enne di Loria è stato così accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore.














