Un rocciatore colpito da un sasso mentre una 75enne cade dalla seggiovia e sbatte la testa, serie di interventi del soccorso alpino sulle montagne
Oltre ai due incidenti mortali, sono già diversi gli interventi del soccorso alpino sulle montagne

BELLUNO. Diversi gli interventi del soccorso alpino sulle montagne. Gli operatori sono intervenuti per due incidenti purtroppo mortali, un escursionista è stato stroncato da un malore all'altezza di Forcella Pradazzo (Qui articolo), mentre un operaio di 57 anni è deceduto sul lavoro (Qui articolo).
Tra le allerte più significative di oggi, lunedì 4 settembre, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulle Tre Cime di Lavaredo per un incidente alpinistico.
Un rocciatore tedesco di 23 anni impegnato a scalare la Via Zinnfiziert alla Cima Ovest sul quarto tiro è stato colpito alla mano da un sasso, riportando la rottura di un dito che gli impediva di proseguire assieme ai due compagni di cordata.
Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di San Candido. Successivamente Falco è stato inviato all'altezza degli impianti di risalita del Col di Varda a Misurina, poiché, mentre scendeva dalla seggiovia, una 75enne francese era caduta sbattendo la testa.
Medicata per una ferita alla nuca, la turista è stata accompagnata all'ospedale di Pieve di Cadore. L'elicottero è infine intervenuto all'altezza di Forcella Ambrizzola, San Vito di Cadore, dove un'escursionista di 61 anni di Cesiomaggiore si era sentita poco bene, sul posto anche un soccorritore di Cortina.
Dopo che il personale medico, sbarcato in hovering nelle vicinanze e valutate le condizioni, la donna è stata issata a bordo dal tecnico di elisoccorso con il verricello, per essere poi portata all'ospedale di Cortina per gli accertamenti del caso.


















