Dalla ristorazione alla fabbricazione di mobili, lavoratori in nero e irregolari: blitz della Guardia di Finanza
Diverse aziende coinvolte nell'Alto Vicentino, l'operazione dei finanzieri contro i fenomeni di illegalità economico-finanziaria

VICENZA. Impiegati in nero ma non solo. Sono diverse le attività nell'ambito della ristorazione e della fabbricazione di mobili che sono state controllate negli scorsi giorni dalla Guardia di Finanza nell'Alto Vicentino e che hanno portato a varie sanzioni.
L'attività è stata messa in campo a seguito della decisione di rafforzare su tutto il territorio il dispositivo di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria.
I militari sono riusciti a d individuare 5 lavoratori “in nero/irregolari” in diverse zona dell'Alto Vicentino a partire da Bassano del Grappa, Montecchio Maggiore, Trissino e Rosà.
A finire nei guai imprese esercenti attività di ristorazione, articoli di cancelleria, tessile e fabbricazione mobili.
Irregolarità sono state registrate in merito alla disciplina in materia di obblighi di pubblicizzazione dei prezzi di carburante praticati al pubblico da parte di un distributore stradale a Lonigo.













