Dall'Alto Garda all'Alpe Cimbra (FOTO e VIDEO), corsa contro il tempo per riaprire le strade danneggiate dal maltempo: 1 milione per la Ss350 e nuovi bus tra Riva e Ledro
E' stato delineato il cronoprogramma per riaprire la viabilità almeno parzialmente sulla Gardesana Orientale e tra Riva del Garda e la val di Ledro. Più complessa la situazione sull'Alpe Cimbra. Ecco il punto

TRENTO. Un'altra giornata di sopralluoghi e di verifiche sul campo per delineare gli interventi e il cronoprogramma delle attività per risolvere, almeno in parte e soprattutto velocemente, i problemi causati dalle interruzioni sulle arterie strategiche tra Trentino e Veneto sull'Alpe Cimbra e nell'Alto Garda, ma anche per ripristinare il collegamento tra Riva del Garda e la val di Ledro con quest'ultima zona sostanzialmente isolata nella sua parte orientale.
Si lavora a pieno ritmo per sistemare i danni causati dal maltempo degli scorsi giorni e riportare in sicurezza la circolazione stradale. Le aperture della Gardesana Orientale e della galleria Dom sono pianificate per lunedì 13 novembre. In quest'ultimo caso proseguono le iniziative per limitare i disagi ai collegamenti. Per quanto riguarda i trasporti pubblici, a seguito di una decisione assunta oggi, da domani, giovedì 9 novembre, a sabato 11 novembre, vengono istituite corse speciali per permettere agli studenti della Val di Ledro di raggiungere Riva del Garda.
In previsione di riaprire il prossimo 13 novembre, a senso unico alternato, la galleria Dom, da giovedì a sabato è previsto il transito straordinario e presidiato nella galleria per i bus del trasporto scolastico. Vengono inoltre garantiti tutti i servizi scolastici in valle e vengono sospese da domani le due corse sperimentali istituite da martedì 7 novembre.
Più complessa la situazione in località Busatti a Folgaria: si ipotizza un mese di attività per istituire un senso unico alternato e rispondere parzialmente alle esigenze di pendolari e di turisti: ci sono circa mille metri cubi da far brillare e da ricostruire la strada, comprese le barriere di protezione tra paramassi e guardrail.
ALPE CIMBRA
Una corsa contro il tempo per aprire la viabilità entro l'Immacolata per non avere ripercussioni troppo pesanti sull'avvio della stagione invernale. E la messa in sicurezza del versante richiede di far brillare un'ampia porzione di roccia, circa mille metri cubi, ancora pericolante. Il materiale, circa 300 metri cubi, ha travolto tutto tra asfalto, reti paramassi e guardrail con notevoli i danni sull'infrastruttura tra gli 800 mila euro e 1 milione (Qui articolo).

Un evento con ripercussioni enormi sul territorio. Il collegamento è tra i principali accessi con il Veneto e incide sul pendolarismo. Non secondario poi l'aspetto legato al turismo a un mese dall'avvio della stagione invernale. Il rischio è di perdere una fetta importantissima di turismo giornaliero e di prossimità con effetti negativi sull'economia tra impianti, bar, ristoranti e hotel. Ci sono strade alternative ma i tempi di percorrenza sono notevolmente più lunghi (circa 1 ora in più) e su arterie meno agevoli (Qui articolo).

L'obiettivo è quello di aprire, almeno con un senso unico alternato, la viabilità in vista della partenza della stagione invernale, quindi per l'8 dicembre.
ALTO GARDA
La previsione, compatibilmente con il meteo, è di aprire la Gardesana Orientale lunedì prossimo. Oggi la statale è chiusa in via precauzionale dopo che sul sentiero panoramico Busatte-Tempesta, a monte della strada, sono franati circa 350 metri cubi di roccia da un versante composto da strati rocciosi inclinati. Si prevede un intervento in più fasi. Intanto per garantire la sicurezza e poter rendere nuovamente percorribile l'arteria, poi attraverso attività più strutturali si pensa alla completa sistemazione della zona.
L'importo stimato per i lavori di pulizia del versante, disgaggi, realizzazione delle reti di trattenimento massi di prima fase e per la successiva realizzazione delle barriere paramassi definitive è stimato in circa 100/120.000 euro (Qui articolo).
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E' attivo l'accordo del Servizio trasporti della Provincia con Navigarda: istituita una corsa ulteriore alle 7.15 da Malcesine, con arrivo prima delle 8 a Riva del Garda. Per il rientro, oltre alla corsa di linea delle 14.30, ne è stata aggiunta una con partenza da Riva del Garda alle 18 e arrivo a Malcesine, nonché la relativa contro corsa. Le corse suppletive proseguiranno fino a domenica.
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In ballo poi un protocollo tra Trentino e Veneto per codificare le procedure di intervento in casi analoghi, compreso il trasporto pubblico alternativo, tra cui quello via acqua.

Da lunedì è prevista anche la riapertura a senso unico alternato, dalle 6 alle 22 con il transito vietato di notte per permettere ai tecnici di lavorare, della galleria Dom tra Riva del Garda e la val di Ledro (Qui articolo). L'importo stanziato per la prima fase, la chiodatura della volta, è stimato in circa 200.000 euro.
Nella seconda fase dell'intervento la ditta incaricata lavorerà per mettere in sicurezza l'intera volta, per uno sviluppo longitudinale di circa una ventina di metri, per questo saranno necessari un senso unico alternato e una chiusura notturna. L'intervento assicurerà il mantenimento della sagoma della galleria, senza riduzione di sezione utile. L'importo è ancora in fase di definizione.

Per le esigenze sanitarie la struttura più vicina e più facilmente raggiungibile dalla zona di Ledro è l’ospedale di Tione di Trento. Per quanto riguarda il servizio di continuità assistenziale (guardia medica) le chiamate devono essere effettuate al numero telefonico 116117. La centrale operativa inoltrerà la chiamata alla sede di Riva del Garda dove il medico in turno valuterà la richiesta e, in caso di necessità di visita ambulatoriale o domiciliare, urgente e non differibile, contatterà direttamente il collega in turno nella sede di Condino, la sede più vicina a Ledro, per illustrare il caso e concordare la modalità di accesso più idonea in base alle necessità del paziente.

Fino a lunedì 13 novembre i circa 250 studenti della zona di Ledro possono contare sulle forme di accompagnamento, anche attraverso la didattica digitale integrata, che le singole istituzioni scolastiche e formative hanno individuato al fine di garantire la continuità didattica. Resta comunque aperto un collegamento diretto, messo a disposizione da Trentino Trasporti, da Ledro a Riva del Garda.
Le nuove corse per gli studenti
Giovedì 9 e venerdì 10
In andata:
ore 6.12 Pieve di Bono – Tiarno di Sopra - Pieve di Ledro – Molina di Ledro
– passaggio in galleria ore 7.20 – Riva del Garda ore 7.38 (vettore
privato);
ore 6.36 Tiarno – Concei – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – passaggio in
galleria ore 7.20 - Riva del Garda ore 7.38;
ore 6.50 Tiarno di Sopra - Pieve di Ledro – Molina di Ledro – passaggio in
galleria ore 7.20 – Riva del Garda ore 7.38.
In ritorno:
ore 14.13 Riva del Garda – passaggio in galleria ore 14.25 – Molina di
Ledro – Pieve di Ledro – Concei – Tiarno di Sopra;
ore 14.13 Riva del Garda – passaggio in galleria ore 14.25 – Molina di
Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno di Sopra (privato);
ore 14.13 Riva del Garda – passaggio in galleria ore 14.25 – Molina di
Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno di Sopra (con coinc. a Tiarno per Storo-
Condino; a Storo coinc. per Baitoni).
Sabato 11 novembre
In andata:
ore 6.12 Pieve di Bono – Tiarno di Sopra - Pieve di Ledro – Molina di
Ledro – passaggio in galleria ore 7.20 – Riva del Garda ore 7.38 (vettore
privato);
ore 6.36 Tiarno – Concei – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – passaggio in
galleria ore 7.20 - Riva del Garda ore 7.38.
In ritorno:
ore 13.25 Riva del Garda – passaggio in galleria ore 13.40 – Molina di
Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno di Sopra (privato);
ore 13.25 Riva del Garda – passaggio in galleria ore 13.40 – Molina di
Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno di Sopra - Storo – Baitoni - Pieve di Bono.
Saranno garantiti, oltre alle sopraelencate corse, i seguenti collegamenti di linea in valle attestati a Pregasina Bivio.
In andata:
part. ore 7.08 Pregasina Bivio - Molina di Ledro – Pieve di Ledro –
Tiarno di Sopra arrivo ore 7.53;
part. ore 8.46 Pregasina Bivio - Molina di Ledro – Pieve di Ledro –
Tiarno di Sopra arrivo ore 9.31;
part. ore 12.01 Pregasina Bivio - Molina di Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno
di Sopra arrivo ore 12.46;
part. ore 13.22 Pregasina Bivio - Molina di Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno
di Sopra arrivo ore 14.05;
part. ore 16.46 Pregasina Bivio - Molina di Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno
di Sopra – Storo arrivo ore 17.49 (no sabato);
part. ore 17.51 Pregasina Bivio - Molina di Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno
di Sopra arrivo ore 18.36;
part. ore 19.12 Pregasina Bivio - Molina di Ledro – Pieve di Ledro – Tiarno
di Sopra – Baitoni arrivo ore 20.07 (vettore privato).
In ritorno:
part. ore 5.55 Tiarno – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – Pregasina Bivio
arrivo ore 6.38;
part. ore 8.03 Tiarno – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – Pregasina Bivio
arrivo ore 8.35;
part. ore 12.50 Tiarno – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – Pregasina
Bivio arrivo ore 13.22;
part. ore 15.10 Tiarno – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – Pregasina Bivio
arrivo ore 15.55 (no sabato);
part. ore 16.15 Tiarno – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – Pregasina Bivio
arrivo ore 16.51;
part. ore 18.40 Tiarno – Pieve di Ledro – Molina di Ledro – Pregasina Bivio
arrivo ore 19.12 (vettore privato – no sabato).














