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| 09 mar 2023 | 19:48

Dalle sorgenti fino al 20% di acqua potabile in meno: "Necessario un uso più oculato di questa preziosa risorsa"

Negli ultimi anni il livello delle falde è sceso in media di 2 metri e mezzo 

Dalle sorgenti fino al 20% di acqua potabile in meno: "Necessario un uso più oculato di questa preziosa risorsa"

MERANO. Risparmiare acqua sta diventando un'azione sempre più necessaria, soprattutto in tempi di siccità. Secondo i dati forniti dall'Azienda servizi municipalizzati (Asm),  le sorgenti che forniscono l’acqua potabile a Merano stanno attualmente dando dal 15% al 20% in meno di acqua rispetto al valore medio di questo periodo degli ultimi anni. 

 

Dalla sorgente Frigele, che rifornisce circa il 60% delle famiglie meranesi, scaturiscono al momento 122 litri al secondo. Nel febbraio del 2017, dopo due inverni con poca pioggia, la fonte garantiva ancora 130 litri al secondo. Nel febbraio 2022 invece 147. Il livello delle falde è sceso in media di 2 metri e mezzo.

 

I prolungati periodi di caldo intenso, scarse precipitazioni e scarse nevicate hanno condotto a una portata sempre più ridotta dei corsi d'acqua. La siccità rappresenta infatti ormai una realtà con la quale tutti devono fare i conti, città di Merano compresa: "È fondamentale rafforzare tutte le sinergie già messe in campo, in particolare quelle con Asm, per studiare e attuare ogni accorgimento possibile per risparmiare sul consumo idrico e per sensibilizzare la popolazione e le aziende a un uso più oculato di questa preziosa risorsa", hanno sottolineato il sindaco Dario Dal Medico e la vicesindaca Katharina Zeller.

 

Il Comune, guardando a risparmio e prevenzione, ha così deciso di stilare una serie di consigli e buone pratiche (dedicati ai cittadini ndr) per risparmiare acqua come fare lavatrici soltanto a pieno carico, inserire nei rubinetti i dispositivi frangigetto e limitatori di flussochiudere i rubinetti mentre ci si rade o si lavano denti e ancora evitare di lavare l’automobile o eventualmente farlo con un secchio senza acqua corrente. 

 

Per risparmiare acqua e utilizzarla al meglio anche la Municipalizzata si è mossa, adottando le seguenti misure: assieme al VKÖ (Associazione che racchiude le municipalizzate austriache) si sta sviluppando un progetto "Interreg" per lo smart metering nel comparto acqua (contatori digitali con lettura in remoto ndr). Questo consentirà soprattutto di scovare eventuali falle nel sistema idrico meranese e di intervenire per contenere le perdite della rete.

 

È stato inoltre creato un tavolo di lavoro con il Comune di Merano per discutere della possibilità di implementare soluzioni per la cosiddetta "Città spugna". Si tratta di usare l'acqua, sia piovana che di rete, nel modo più efficiente possibile, ad esempio realizzando sistemi di irrigazione che si azionano tenendo conto delle previsioni meteo.

 

"Il 22 marzo – hanno concluso il sindaco e la vicesindaca - è la giornata internazionale dell’acqua, ma non è necessario attendere questa ricorrenza per ricordarci quanto sia importante il contributo di ciascuno e di ciascuna di noi per diminuire gli sprechi. L’emergenza idrica è oramai un problema globale che ci riguarda tutti e tutte da vicino e ognuno può e deve fare la sua parte".

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