Due nuovi campi a Mattarello con Padel Hall Club: ecco l'iniziativa di quattro giovani trentini (FOTO e VIDEO). "Si possono prenotare anche lezioni insieme agli esperti"
L'idea di Alessandro Gasperetti, Patrick Vettori, Federico Benatti e Davide Bonalumi: per accedere ai nuovissimi campi è disponibile un'applicazione dedicata con la quale prenotare ore di gioco o lezioni. Ecco l'iniziativa dei quattro giovani imprenditori trentini

TRENTO. Uno spazio all’avanguardia dedicato agli amanti del padel e a chi vuole avvicinarsi ad uno sport che, negli ultimi anni, è letteralmente esploso in Italia ed in tutta Europa: ecco Padel Hall Club, la nuova struttura nata a Mattarello, in via Nazionale, dagli sforzi di quattro giovani imprenditori trentini. Due i campi all’aperto messi a disposizione degli appassionati, prenotabili grazie alla specifica applicazione sviluppata per smartphone, con la possibilità di usufruire di uno spogliatoio e, per chi si sta avvicinando per la prima volta a questo sport, di prenotare delle lezioni insieme agli esperti. Ma procediamo con ordine.

La Padel Hall Club ha aperto i battenti lo scorso 27 giugno dopo lavori di realizzazione che, a causa di un lungo processo burocratico, sono durati esattamente due anni. Nel luglio 2021 infatti Alessandro Gasperetti, Patrick Vettori, Federico Benatti e Davide Bonalumi, giovani imprenditori e amici legati, tra le altre cose, anche dalla passione per il padel, hanno deciso di acquistare un terreno a Mattarello per realizzare due nuovi campi. “All’epoca – dice a il Dolomiti Benatti – sarebbe stato il secondo centro dedicato al padel a Trento. Oggi in tutto sono quattro le realtà nelle quali praticare questo sport nel capoluogo, ma guardando alla presenza di strutture simili in altre città d’Italia sono convinto che anche a Trento ci siano ampi margini di crescita per realizzare fino ad una ventina di strutture: il padel è veramente uno sport per tutti e permette a tutti di divertirsi, a prescindere dall’esperienza sul campo da gioco, dall’età e dalla condizione fisica”.
I campi di Mattarello sono aperti tutti i giorni dalle 8 alle 23 e, dice ancora Benatti, a sole tre settimane dall’avvio delle attività il successo in termini di partecipazione è già importante: “Ogni giorno abbiamo sempre circa 6 o 7 partite, più le lezioni portate avanti dagli insegnanti. Il tutto in un periodo che, a causa del caldo, è considerato per così dire di ‘bassa stagione’”. Il campo, spiega Gasperetti, si prenota direttamente online e in futuro l’obiettivo è quello di garantire agli utenti un servizio in piena autonomia grazie all’utilizzo di appositi Qr code generati dall’applicazione.

“I pagamenti avvengono in via digitale attraverso l’app – ribadisce – e sul nostro sito (Qui Link) è possibile contattare direttamente gli insegnanti per organizzare delle ore di lezione. Una partita è formata da tre set e, normalmente, un match dura circa un’ora e mezzo: di solito quindi gli slot prenotati sono di 90 minuti. All’interno dell’applicazione però è possibile prenotare i campi anche per un tempo inferiore se si vuole solo provare: non vogliamo vincolare nessuno ad orari predefiniti e, se qualcuno fosse sprovvisto dell’attrezzatura, forniamo anche la disponibilità del noleggio di racchette e palline”.

Come detto, l’iniziativa messa in piedi dai quattro giovani imprenditori si rivolge infatti ad un target trasversale, che comprende appassionati e potenziali neofiti di ogni età: “Il padel è veramente adatto a tutti – dice Vettori – ed è uno sport che viene praticato da un’ampia fetta di popolazione. Indicativamente ci rivolgiamo ad un pubblico che va dai 20-25 ai 50-55 anni ma invitiamo chiunque voglia provare a mettersi in gioco: si tratta di uno sport più ‘accessibile’, per così dire, del tennis e che è in grado di dare grandi soddisfazioni fin da subito. Ovviamente per affinare la tecnica e diventare esperti, come per ogni sport, sono necessari impegno e dedizione, ma il divertimento è assicurato fin dall’inizio”. Un’altra novità che i quattro fondatori della società vogliono implementare è la realizzazione, negli spazi immediatamente adiacenti ai campi di gioco, di una zona lounge, dove fermarsi per un due chiacchiere in compagnia dopo una partita.
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“Nel padel si parla spesso di ‘quarto set’ – precisa infatti Annibal Dario Battocletti, uno degli istruttori del Padel Hall Club – riferendosi ai momenti di amicizia e convivialità che seguono il gioco”. Battocletti è arrivato in Trentino nel 2006 dall’Argentina, dove ha insegnato a lungo il padel prima che lo sport, nativo proprio del Paese sudamericano, prendesse piede in Europa. “Il nostro obiettivo – spiega – è creare una rete di giocatori, una rete di collaborazioni che possa portare sempre più persone ad avvicinarsi al movimento del padel. È questo che stiamo facendo qui”. In attesa del ‘quarto’ set.













