''E' un momento difficile'', il sindaco di Caldes dopo la morte di Andrea Papi. Sull'aggressione di un orso spiega: ''So le condizioni in cui è stato trovato il corpo''
L'intera comunità si sta stringendo ora attorno alla famiglia, il corpo del ragazzo è stato trovato alle 2.30 di questa notte

TRENTO. “Ora attendiamo risposte”, queste le parole a il Dolomiti del sindaco di Caldes, Antonio Maini al termine della riunione fatta questa mattina con il governatore Maurizio Fugatti, l'assessora Giulia Zanotelli e i sindaci.
Una comunità, quella della Val di Sole, sconvolta dalla terribile morte di Andrea Papi, il giovane di 25 anni trovato senza vita in un pendio boschivo. Le condizioni in cui è stato trovato il ragazzo fanno ipotizzare l'aggressione da parte di un orso ma sono in corso ancora i rilievi da parte delle autorità per avere delle conferme.
“So delle condizioni in cui è stato trovato il ragazzo” ci dice il sindaco Maini. “Il corpo è stato trovato attorno alle 2.30 di questa notte. Ho seguito le operazioni e devo ringraziare la macchina delle ricerche e dei soccorsi che è stata messa in campo”.
L'intera comunità si sta ora stringendo attorno alla famiglia del giovane. “Ci stiamo ora occupando della famiglia che si trova in un momento davvero difficile – spiega il sindaco di Caldes – la nostra priorità sono loro”.
Sull'ipotesi dell'aggressione avvenuta per opera di un orso, il sindaco spiega: “Attendiamo risposte”.












