Emergenza siccità, le FOTO del fiume che 'scompare': “Eravamo tra le zone più ricche d'acqua in primavera, ora i paesaggi sono sempre più aridi”
Gli scatti sono stati realizzati agli inizi di aprile e riportano la situazione del torrente Astico, nella pedemontana vicentina: dal 2020 si nota come la scarsità di precipitazioni abbia progressivamente colpito il corso d'acqua, oggi ridotto ad un piccolo rigagnolo

VICENZA. Sul fronte siccità, lo abbiamo detto in più occasioni, buona parte del nostro Paese si trova in emergenza 'continua' ormai da un anno e mezzo con effetti evidenti su corsi d'acqua e grandi laghi. Nel Vicentino in particolare, a fare le spese della scarsità di precipitazioni in questa fase è anche il fiume Astico, che nella zona di Sandrigo, in località Lupia, è ridotto ormai ad un rigagnolo.
Gli scatti che testimoniano la situazione sono stati realizzati nello stesso punto (tra il ponte sulla strada marosticana e il ponte di Lupia) il 4 aprile del 2020, 2022 e 2023 da Alex Savio e Luca Comparin e condivisi dagli esperti della pagina Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa sui social: “Questi tre scatti – scrivono – fatti nello stesso punto ma a distanza di anni sono esplicativi della difficile situazione idrica”.
Solitamente, spiegano gli autori della foto, nel tratto interessato la situazione (con le varianze stagionali del caso) è sempre stata simile a quella del 2020, ma vedendo come la portata è cambiata negli ultimi anni a questo punto la paura è che il corso d'acqua (che proprio all'altezza di Lupia confluisce poi nel Tesina cambiando nome) rimanga completamente a secco nei prossimi mesi.
“Un tempo – scrive Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa – ma neanche tanto fa, la nostra zona era una tra le più rigogliose e ricche d'acqua in primavera a livello nazionale, ora negli ultimi anni i paesaggi sono spesso aridi e accompagnati da colori freddi e spenti. Speriamo che questa situazione cambi in fretta perché siamo ormai a livelli veramente eccezionali”.














