Famiglie con bambini senza una casa, in aumento anche a Trento: lanciata una raccolta fondi straordinaria
L'appello dell'assessore Pedrotti: " Invito tutti i cittadini a donare, poco o tanto non importa. Se tutti noi versassimo un euro sul fondo, l’ambizioso obiettivo dei 100 mila euro sarebbe subito raggiunto”

TRENTO. Famiglie con bambini che arrivano in Trentino allontanandosi da situazioni difficili e portando con sé grandi traumi. Sono sempre di più. Famiglie che arrivano via terra dopo lunghi viaggi della speranza per esempio dal Pakistan, dalla Georgia, dalla Nigeria. In altri casi, meno numerosi, si tratta di famiglie residenti in Trentino che hanno perso la casa per i più svariati motivi e che non si sono rivolti prima ai servizi sociali.
E' per questo che il Comune di Trento ha deciso in queste ore di lanciare un appello urgente con una raccolta fondi straordinaria. L’obiettivo è di arrivare a quota 100 mila euro per finanziare l’accoglienza nel 2024. Le donazioni per la campagna “Meglio muoversi che commuoversi” su Gofundme al link http://tinyurl.com/yepwch6c
Per l’accoglienza immediata dallo scorso luglio funziona a Trento il Pronto intervento sociale, che provvede anche economicamente all’accoglienza nei primi cinque giorni. Questi nuclei familiari fragili hanno bisogno però di un alloggio a medio termine in attesa dell’inserimento in strutture residenziali socio-assistenziali o in percorsi ministeriali.
L’anno scorso, grazie al Fondo di solidarietà Città di Trento alimentato dalle donazioni dei cittadini, è stata data accoglienza a circa trenta famiglie con minori. Molte sono mamme sole con bambini da zero a sei anni, talvolta di pochi mesi. Oltre ai figli, queste donne portano con sé grandi traumi perché arrivano da situazioni molto difficili.
Ecco allora che in queste ore il Tavolo per la solidarietà responsabile, di cui fa parte anche l’Amministrazione comunale, lancia un appello urgente ai cittadini e alle aziende del territorio invitando a donare perché, visti i bisogni crescenti, il Fondo Città di Trento rischia di esaurirsi.
Le donazioni vengono raccolte attraverso la piattaforma di crowdfunding Gofundme al link http://tinyurl.com/yepwch6c. Lo slogan è quello di sempre: “Meglio muoversi che commuoversi”, meglio donare anche solo una piccola cifra piuttosto che limitarsi a recriminare per le ingiustizie che ci sono nel mondo.
“Il tempo del Natale è da duemila anni il tempo della solidarietà – afferma l’assessore al Welfare di comunità Alberto Pedrotti – Nella grotta di Betlemme c’era una famiglia senza casa che ha ricevuto i doni prima dai pastori, poi dai Magi. Che si sia credenti o meno, questa storia è diventata parte della nostra cultura e delle nostre tradizioni. Credo che questa raccolta fondi dia alla città l’occasione di vivere lo spirito natalizio contribuendo a offrire un riparo a chi non ce l’ha. Invito tutti i cittadini a donare, poco o tanto non importa. Se tutti noi versassimo un euro sul fondo, l’ambizioso obiettivo dei 100 mila euro sarebbe subito raggiunto”.














