Forzate le casette del Trento Film Festival nella notte: sottratte borracce, cappellini e libri. La direttrice di Pow: "Centinaia di euro di valore. Molta delusione"
I due stand di Protect our winters e di Montura in piazza Duomo sono stati allestiti in occasione della 71esima edizione del Festival. Schwarz: "La cassetta con i soldi per fortuna era stata portata via la sera quando abbiamo chiuso"

TRENTO. Sono stati derubati gli stand di Protect our winters e di Montura in piazza Duomo, allestiti in occasione della 71esima edizione del Trento Film Festival per un furto di un valore di centinaia di euro, tra borracce, cappellini e libri.
Il triste episodio è avvenuto nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 aprile, dopo la chiusura della 'casetta' collocata sotto la fontana del Duomo, dove erano stati lasciati dei gadget.
"E' stato rubato uno scatolone pieno di borracce, ognuna del valore di 40 euro - racconta la direttrice di Pow, Linda Schwarz - ma anche cappellini estivi con visiera e invernali. Le borracce avevano un gran valore proprio perché firmate da un designer, che aveva rappresentato le Dolomiti altoatesine".
Lo stand in legno è stato quindi aperto, forzando i sigilli in plastica con l'apertura dei lucchetti. "La cassetta con i soldi per fortuna è stata portata via la sera quando abbiamo chiuso", aggiunge la direttrice. I ladri si sono poi appropriati anche di alcuni libri in una casetta vicina, quella di Montura Editing.
"Abbiamo deciso di non sporgere denuncia ma siamo molto delusi - conclude Schwarz - sia io che la neo presidente di Pow, Sofia Farina per il tanto lavoro che c'è stato dietro la preparazione di questo festival".














