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| 18 mag 2023 | 15:57

Gli agricoltori della val di Non partono in soccorso degli apicoltori emiliani: “Daremo una mano per svuotare i capannoni invasi dall’acqua”

Da Sporminore è partito un gruppo di agricoltori del Consorzio Melinda, che sono anche vigili del fuoco volontari, per aiutare un’azienda di Faenza a liberare i propri capannoni sommersi dall’acqua. Gli apicoltori emiliani, ogni anno, forniscono a Melinda 220 alveari da posizionare tra i meleti durante la fioritura

Gli agricoltori della val di Non partono in soccorso degli apicoltori emiliani
di Redazione

SPORMINORE. In questi giorni l’Emilia-Romagna è stata colpita da una grave alluvione che purtroppo ha provocato anche alcune vittime. Anche i danni all’economia sono ingenti. Per portare soccorso un’azienda agricola di Faenza, che deve liberare dall’acqua i propri capannoni, da Sporminore è partito un gruppo di agricoltori del Consorzio Melinda, che sono anche vigili del fuoco volontari.

 

L’azienda romagnola infatti fornisce ogni anno a Melinda 220 alveari da posizionare tra i meleti durante la fioritura. Questo è un viaggio da percorrere in fretta, perché bisogna intervenire prontamente. Proprio per questo gli agricoltori della cooperativa Col di Sporminore, in Val di Non, sono partiti alla volta di Faenza per portare un aiuto concreto all’azienda agricola locale Zama, attiva nella produzione di miele artigianale.


La delegazione trasporta un’idrovora che sarà utilizzata per liberare i capannoni allagati dopo le forti piogge di questi giorni che hanno martoriato il territorio. “Siamo partiti in tre ma la nostra squadra si allargherà successivamente con l’arrivo di altri cinque componenti dal Trentino”, spiega Cesare Franzoi, membro di Col, consigliere del Consorzio Melinda. “Molti di noi sono vigili del fuoco volontari, in questa situazione pensiamo di poter dare una mano a un’impresa che lavora con noi da molto tempo”.


Come già anticipato, da anni, durante la fioritura dei meleti, l’azienda Zama fornisce agli agricoltori trentini 220 alveari che vengono disposti strategicamente nei campi creando così una sinergia tra le piante e le api. La presenza di queste ultime favorisce la resa delle colture e contribuisce al tempo stesso alla produzione del miele.

 

Quelli dei meli sono tra i fiori più precoci – spiega ancora Franzoi – le piante, in altre parole, possono ospitare le api per periodi piuttosto lunghi con vantaggi reciproci”. Oltre al miele, Zama è specializzata anche nella produzione di noci che, da tempo, sono presenti sugli scaffali di Mondo Melinda.

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