Contenuto sponsorizzato
Trento
15 novembre | 16:31

Il boato e l'esplosione di 200 chili di dinamite (FOTO e VIDEO), fatti brillare 1.000 metri cubi di roccia pericolanti sulla strada a 1.900 metri di quota

L'attività dei servizi provinciali in val di Sole per la messa in sicurezza dell'area, operazione complessa per la zona di intervento e per la presenza di due linee elettriche aeree

Il boato e l'esplosione di 200 chili di dinamite, fatti brillare 1.000 metri cubi di roccia pericolanti sulla strada a 1.900
di Redazione

PEIO. Un forte boato e le nubi di fumo, sono stati fatti brillare circa mille metri cubi di roccia in val di Sole. Le operazioni per demolire i massi pericolanti sulla strada si sono svolte a circa 1.900 metri di quota. Questa attività ha permesso di ripristinare il collegamento tra Cogolo di Peio e Malgamare con la centrale idroelettrica sulla diga del Caserer, utilizzato in estate anche per le escursioni sul Cevedale.

 

Le operazioni si sono svolte intorno alle 16.23 di martedì 14 novembre in pochi secondi e con decine di microcariche di dinamite. La riapertura della strada al traffico è attesa dopo aver completato la messa in sicurezza. Si è trattato di un'imponente sfida tecnica e di coordinazione, con lo studio della traiettoria del crollo, 500 metri di perforazioni per inserire 200 chili di esplosivo nella roccia metamorfica e la realizzazione di un vallotomo a garanzia della sicurezza delle infrastrutture elettriche e il ripristino della viabilità.


L’intervento si era reso necessario a seguito di un crollo di circa 300 metri cubi che nel gennaio scorso aveva interessato la parete rocciosa poco a valle di Malgamare, rendendo la strada inaccessibile e mettendo in pericolo le infrastrutture elettriche esistenti. 

 


Dopo i sopralluoghi e le verifiche coordinati dal Servizio prevenzione rischi e Cue e dal Servizio Geologico della Provincia di Trento è emersa l'impossibilità di consolidare la porzione rimanente del versante. La decisione di abbattere il blocco di roccia di mille metri cubi ha dunque introdotto una sfida significativa a causa della presenza di due linee elettriche aeree, in particolare il traliccio della linea ad alta tensione di Terna.

 


L'intervento di ripristino, effettuato con procedura di somma urgenza, ha richiesto un impegno economico di circa mezzo milione di euro, in gran parte finanziato dalla Provincia, con il supporto del Comune di Peio e di Hydro Dolomiti Energia, che ha in gestione l'impianto idroelettrico di Malgamare.


Le operazioni di brillamento sono state precedute dalla realizzazione dell’opera di protezione delle linee, con la costruzione di un robusto vallotomo in terra, sovrastato da una rete metallica di protezione, per un'altezza complessiva di circa nove metri  ed uno sviluppo di circa trenta metri. La complessità del sito ha richiesto l'impiego di ragni meccanici e mezzi speciali. 

 

L'opera di contenimento non solo ha preservato le linee elettriche, ma è stata anche progettata per evitare il rischio di invasione di materiale nel torrente Noce, che scorre a valle. Le fasi di costruzione e le numerose perforazioni necessarie per il brillamento hanno richiesto mesi di lavoro, compresi interventi preliminari per garantire la sicurezza degli operatori coinvolti.

 

L'atteso brillamento è stato eseguito in sicurezza grazie all’impegno dell'amministrazione comunale di Peio, del corpo di polizia locale, del corpo forestale della Provincia e dei vigili del fuoco volontari, che hanno presidiato impeccabilmente la vasta area. L'intervento è stato progettato, diretto e coordinato dalla geologa Pina Zambotti e dall'ingegner Luca Flaim di Endes Engineering, mentre le ditte Kcob e Eurorock, guidate e coordinate dal capocantiere Fabio Sicher, hanno eseguito con successo le complesse fasi di lavoro.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Cronaca
| 06 agosto | 17:40
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:29
Tempi di bilancio di metà mandato per Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale di Trento, ospite della redazione de il Dolomiti: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato