Imparare a fare il muratore, a Trento un corso per migranti: "L'integrazione attraverso il lavoro"
L’iniziativa è frutto di un protocollo d’intesa siglato a livello nazionale da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Interno, Ance - Associazione Nazionale Costruttori Edili, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil e concretizzato a livello locale da Commissariato del Governo e Centrofor

TRENTO. Un percorso formativo per fornire competenze di base in edilizia rivolto a un gruppo di richiedenti e titolari di protezione internazionale accolti in Trentino con lo scopo di favorire il loro inserimento socio-lavorativo.
E' stata una vera e propria full immersion di due settimane al cantiere del Centrofor, a Trento, quella organizzata per far conoscere e apprendere le fondamentali regole della sicurezza e le principali abilità di muratore.
L’iniziativa è frutto di un protocollo d’intesa siglato a livello nazionale da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero dell’Interno, Ance - Associazione Nazionale Costruttori Edili, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil e concretizzato a livello locale da Commissariato del Governo e Centrofor.
Accanto all’acquisizione di competenze, è stato favorito anche l'incontro fra domanda e offerta di lavoro, grazie al dialogo con le imprese che avranno modo di conoscere direttamente i partecipanti al progetto.

Un’opportunità proposta ai migranti accolti in Trentino alla quale hanno risposto richiedenti protezione internazionale in gran parte della Residenza Fersina (seguiti dalla cooperativa sociale Kaleidoscopio) e un migrante alloggiato in appartamento con famiglia (seguito dall’Associazione Centro Astalli Trento).
Hanno preso parte al percorso tredici persone, in particolare sei migranti di nazionalità pakistana, cinque di origine marocchina, uno di nazionalità algerina e uno di origine nigeriana, di età compresa fra i 20 e i 40 anni circa. A questa opportunità il gruppo di partecipanti ha risposto con impegno e soddisfazione, nella consapevolezza che l’acquisizione di competenze è un requisito fondamentale per trovare occupazione.
Particolare attenzione, nel percorso formativo, è stata dedicata al tema della sicurezza, spiegando ai migranti quali protocolli seguire e quale attrezzatura utilizzare, con il supporto di mediatrici e mediatori culturali che hanno ottimizzato la comprensione fra partecipanti e istruttori.
Centrofor, che ha curato operativamente e finanziato interamente l’iniziativa, ha fornito anche un manuale con le indicazioni relative ai rischi di cantiere tradotte in diverse lingue.













