In 300mila per “salvare l'orsa Jj4 dal Casteller e dalla morte”: la petizione di Oipa Trento tra le più firmate su Change.org
L'appello è stato lanciato dalla sezione trentina dell'Organizzazione internazionale protezione animali appena 5 giorni fa, dopo la cattura dell'orsa responsabile dell'aggressione che il 5 aprile scorso è costata la vita al 26enne Andrea Papi

TRENTO. Ha superato le 300mila firme (mentre si scrive questo articolo sono quasi 303mila) la petizione lanciata su Change.org da Oipa Trento per “salvare l'orsa Jj4 dal Casteller e dalla morte”. L'appello, pubblicato appena 5 giorni fa, ha velocemente raccolto un grandissimo numero di adesioni (il giorno dopo il suo lancio raccoglieva migliaia di firme nel giro di pochi minuti) e risulta tra i più firmati sulla versione italiana del famoso sito dedicato alle campagne sociali.
Dopo la cattura di Jj4 infatti, l'orsa che il 5 aprile scorso ha aggredito ed ucciso il 26enne Andrea Papi nei boschi sopra Caldes, sono molte le voci (dal mondo animalista e non solo) che hanno chiesto di evitare l'abbattimento del plantigrado, come sancito invece in due ordinanze del presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti. Al momento l'orsa, catturata mentre era insieme a 3 cuccioli, si trova nel centro faunistico Casteller in attesa del pronunciamento del Tar di Trento (previsto per l'11 maggio) sul suo destino.
Nella petizione dell'Oipa si chiede in sostanza di “liberare la mamma orsa Jj4”, l'avvio di “politiche di gestione degli orsi in Trentino con coinvolgimento di esperti veri per strutturare un progetto sostenibile che crei le condizioni di convivenza consapevole uomini-orsi” e lo stop “alle procedure violente che riguardano propositi di abbattimento e cattura generalizzata degli orsi del Trentino”.
Nel frattempo una seconda petizione per “salvare l'orso Mj5”, nei confronti del quale è stata emessa un'ordinanza di abbattimento a sua volta sospesa dal Tar di Trento, ha superato quota 135mila firme, portando il numero totale delle adesioni per i due appelli a 435mila.












