L'orsa Jj4 al Casteller e gli animalisti chiedono di entrare nell'area faunistica (VIDEO): “Ma nessuno ci ha risposto”. La Pat: "E' in buone condizioni di salute"
L'orsa responsabile dell'aggressione mortale al 26enne Andrea Papi è stata trasportata, dopo la cattura, nell'area del Casteller (dove è attualmente presente anche M49): dopo la conferenza stampa indetta nel primo pomeriggio di oggi, i responsabili nazionale della Lav si sono diretti sulla collina di Trento Sud per verificare le condizioni di detenzione dell'orsa: “Nessuno però ci ha risposto”

TRENTO. “Abbiamo più volte provato a suonare al campanello del Casteller, abbiamo insistito, ma nessuno ci ha risposto”. Sono queste le parole di Massimo Vitturi, responsabile animali selvatici della Lav, fuori dal cancello dell'area faunistica dove, dalla scorsa notte, è stata portata l'orsa Jj4. L'associazione è infatti salita sulla collina di Trento Sud nel primo pomeriggio di oggi (19 aprile), dopo la conferenza stampa organizzata a Trento (Qui Articolo) per presentare i due santuari rifugi disposti ad accogliere gli orsi condannati a morte, per visitare l'orsa responsabile dell'aggressione mortale del 5 aprile scorso ai danni del 26enne Andrea Papi.
Come anticipato, però, dall'area faunistica non è arrivata risposta: “Quindi – dice Vitturi – non possiamo vedere le condizioni di detenzione di Jj4. Ma questo non vuol dire che ci arrendiamo, ovviamente torniamo al lavoro per difendere Jj4, i suoi cuccioli, M49 ed il futuro degli orsi trentini”.
Da parte sua la Provincia ha comunicato oggi che Jj4 è “in sicurezza nell'area faunistica” da lunedì notte e si trova in “buone condizioni di salute”. L'animale, continua Piazza Dante: “Ha preso possesso dell'area di pre-ambientamento e si alimenta regolarmente. Non ha contatti con l'altro esemplare presente nella struttura, M49, e si trova in sicurezza grazie alle lastre anti arrampicata applicate al recinto, che non è elettrificato”.
Si ricorda, continuano poi le autorità provinciali: “Che l'area faunistica è stata concepita per accogliere temporaneamente esemplari che necessita di cure e non per la captivazione permanente di animali problematici. Per questo motivo, l'Amministrazione provinciale sta seguendo l'iter necessario per procedere con l'abbattimento”.
Nel frattempo, come anticipato, la Lav ha presentato le due location (Gnadenhof für Bären, in Germania, e di Al Ma'wa for Nature and Wildlife, in Giordania) che si sono rese disponibili ad accogliere gli orsi trentini, chiedendo quindi di “accettare la nostra proposta e di affidarci la custodia di Jj4, Mj5 e M49, così da poter procedere con il loro trasferimento, poiché una volta catturati, la loro uccisione aggiunge nulla alla paventata sicurezza dei trentini”.
A lanciare l'appello per salvare Jj4 è stata anche Oipa Trento, che ha aperto una petizione su Change.org che nel giro di poco più di ventiquattro ore ha già raccolto oltre 100mila firme.







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