Infermiere resta solo con la tirocinante e la molesta sessualmente. La giovane scappa e chiama i carabinieri: arrestato
I fatti sono successi ieri alle 4 del mattino. L'uomo e la giovane stavano facendo il turno di notte all'ospedale di Padova quando, rimasti soli, lui l'avrebbe prima ricoperta di apprezzamenti e poi palpeggiata ripetutamente fino a cercare di avere un rapporto sessuale con lei. La giovane, però, è riuscita a scappare e a chiudersi in una stanza del nosocomio

PADOVA. Una violenza sessuale in piena regola si sarebbe consumata tra le corsie di ospedale a Padova. Ad essere stato arrestato un infermiere del nosocomio di via Giustiniani, sede centrale dell'Azienda Ospedaliera-Università di Padova, per aver prima aggredito verbalmente tra commenti e apprezzamenti indesiderati e poi averla palpeggiata e spinta a terra tentando di avere con lei un rapporto sessuale.
I fatti sono successi ieri intorno alle 4. L'uomo approfittando del fatto che era rimasto solo con la giovane, una 20enne, sarebbe passato dagli apprezzamenti verbali ai palpeggiamenti ripetuti e poi avrebbe anche tentato di spingerla a terra.
Queste, almeno, le accuse della giovane che nel panico è scappata via e si è chiusa in una stanza dell'ospedale per evitare che l'uomo la raggiungesse. Da qui, in stato di shock, ha chiamato il padre che subito ha dato l'allarme alle forze dell'ordine. Poco dopo sono arrivati i carabinieri che hanno raggiunto la ragazza la quale ha indicato loro chi era l'infermiere che l'aveva molestata.
I militari dell'Arma, raccolte le prime testimonianze, hanno trasferito nel carcere Due Palazzi l'infermiere. Ora l'uomo dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale. La direzione generale dell'Azienda ospedaliera ha annunciato di aver già adottato provvedimenti disciplinari.













