Inseguimento nella notte alla Rocchetta, un'auto forza il posto di blocco dei carabinieri. In campo 12 pattuglie per cercare i fuggitivi
I carabinieri dopo un paio d’ore sono riusciti a rintracciare l’auto, nascosta in località Maso Milano. Un 23enne ed un 34enne che, trovati nelle adiacenze della berlina e perquisiti, sono stati trovati in possesso di arnesi da scasso, in particolare due piedi di porco ed alcuni cacciavite

CLES. Un inseguimento nel cuore della notte che ha impegnato ben dodici pattuglie dei carabinieri. E' quello che è avvenuto nelle scorse notti dopo che un'auto con a bordo due uomini ha forzato un posto di blocco.
E' successo alla Rocchetta, che attraverso la Strada Statale 43, consente di accedere dalla Piana Rotaliana alla Val di Non. È proprio qui che la notte di venerdì scorso un’autovettura di grossa cilindrata, ha forzato un posto di blocco dei carabinieri, allestito con l’impiego di una gazzella del Nucleo Radiomobile di Cles ed una pattuglia di una Stazione della Compagnia di Cles.
Non fermatosi all’alt, il conducente del veicolo, con un passeggero a bordo, è scappato sfrecciando sulla SS43 in direzione di Denno, facendo perdere le proprie tracce alle pattuglie che subito si erano messe all'inseguimento.
Per cercare i fuggitivi, i militari hanno subito messo in campo 12 pattuglie, riuscendo dopo un paio d’ore a rintracciare l’auto, nascosta in località Maso Milano.
Nel contempo, sono stati controllati e denunciati due cittadini di origine albanese, un 23enne ed un 34enne che, trovati nelle adiacenze della berlina e perquisiti, sono stati trovati in possesso di arnesi da scasso, in particolare due piedi di porco ed alcuni cacciavite.
Per loro è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Trento, a cui dovranno dare conto dei fatti accaduti.













