Contenuto sponsorizzato
| 12 giu 2023 | 11:43

La burocrazia che ingolfa il Pnnr, in Trentino fra tavoli di lavoro e cabine di regia: ecco una nuova 'Task force' per i Comuni

Il via libera è arrivato nei giorni scorsi dalla Giunta su proposta dell'assessore Mattia Gottardi. L'ennesimo organismo per fare andare avanti il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: coinvolge Provincia, Consorzio dei Comuni e Ragioneria Territoriale dello Stato 

La burocrazia che ingolfa il Pnnr, in Trentino fra tavoli di lavoro e cabine di regia

TRENTO. Cabine di regia, tavoli di lavoro e task force. Tutto per il Pnnr. Una vera e propria giunga di livelli amministrativi e di funzioni che oggi in Trentino si arricchisce di un nuovo elemento: la Giunta provinciale, infatti, su proposta dell'assessore Mattia Gottardi, ha dato il via libera nei giorni scorsi ad una nuova task force

 

Questo nuovo organismo ha come compito quello di rafforzare le forme di collaborazione e di sinergia nella corretta e tempestiva attuazione delle progettualità Pnrr degli Enti locali trentini. Nasce da un protocollo d'intesa, viene spiegato dalla Pat, valido fino al 31 dicembre 2026, fra la Provincia autonoma di Trento, la Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia Area Nord-Est e il Consorzio dei Comuni Trentini 

 

Da tempo ormai sappiamo che i problemi che stanno vivendo in questo momento le amministrazioni comunali riguardano soprattutto la mancanza di personale e in particolare di elevate professionalità. Lo ha ripetuto più di una volta anche il presidente del Consorzio dei Comuni Trentini. Non di certo di burocrazia.  

 

Per quanto riguarda la complessa gestione del Pnnr la struttura messa in piedi è enorme (QUI L'ARTICOLO). Il ruolo di coordinamento è stato affidato ad una Cabina di regia e ad una task force Pnrr, in sinergia con il gruppo paritetico attivato anche dal Consorzio dei Comuni trentini con la struttura provinciale competente in materia di enti locali. 

 

Accanto a questo, però, per favorire il confronto e il coordinamento nella realizzazione degli interventi è stato istituito anche un Tavolo permanente di confronto (composto dai rappresentanti provinciali, delle parti sociali e degli enti locali) con funzioni consultive, di verifica dello stato di attuazione dei progetti realizzati nel territorio provinciale e di valutazione delle relative ricadute.

 

In attuazione di una misura del Pnnr, inoltre, viene spiegato sempre dalla Provincia, per migliorare le prestazioni nella pubblica amministrazione trentina nella gestione delle procedure complesse che possono impattare anche sugli interventi previsti dal Piano stesso, è stata attivata una task force di 19 esperti. A partire dal 20 di marzo, inoltre, è entrata anche in funzione l'Unità di missione strategica Pianificazione, Europa e Pnrr. 

 

Ora viene annunciato dalla Provincia la nascita di questa  task force per sostenere i comuni nell'attuazione dei progetti e che vede coinvolta la Provincia autonoma di Trento, la Ragioneria Territoriale dello Stato di Venezia Area Nord-Est e il Consorzio dei Comuni Trentini.

 

I compiti sono descritti dalla stesse Pat attraverso una nota. La Ragioneria Territoriale dello Stato di Trento e la Direzione Generale della Ragioneria Territoriale di Venezia Area Nord-Est sono in particolare impegnate nella realizzazione di attività di “supporto, monitoraggio e verifica degli investimenti dei Comuni” tra le quali in particolare una forte azione di supporto rivolta al corretto utilizzo del sistema di monitoraggio Regis e del relativo popolamento, anche mediante l’organizzazione di attività formative dedicate.

 

Attraverso il protocollo oggi approvato dalla Giunta provinciale la Ragioneria territoriale dello stato si impegna a tenere informati la Provincia e il Consorzio di tali attività. Sarà messa in campo un servizio di assistenza tramite una casella di posta dedicata ed un supporto telefonico, individuato in ciascuna area geografica di competenza e comunicato ai soggetti attuatori nell’ambito delle attività di accompagnamento.

La Provincia autonoma di Trento è invece coinvolta in azioni di collaborazione alle attività previste assicurando, sempre nel rispetto delle competenze attribuite, la messa in opera di strumenti e azioni di supporto che si rendessero necessarie, volte ad affrontare le criticità che si evidenzieranno a seguito dell’attività di monitoraggio e verifica. Si impegna, inoltre a mettere a disposizione dei firmatari dati e informazioni relative allo stato di avanzamento fisico, finanziario e procedurale dei progetti dei Comuni e ogni altra informazione utile ai fini dell’attività di monitoraggio.

 

Infine il Consorzio dei Comuni Trentini si impegna a garantire la massima collaborazione a livello organizzativo e relazionale con gli enti locali del territorio provvedendo alla canalizzazione e diffusione massima delle comunicazioni e informazioni relative agli eventi e azioni organizzati sul territorio .

 

Tante funzioni che sembrerebbero anche doppioni di quanto fino ad oggi è stato fatto. A fronte di tutto questo rimane quella “poca trasparenza” rilevata qualche settimana fa anche dal consigliere provinciale del M5S, Alex Marini  (QUI L'ARTICOLO) che attraverso una interrogazione aveva spiegato come i consiglieri  “Nonostante le richieste fatte e i documenti presentati non si è riusciti oggi ad avere un quadro generale sulla situazione del piano in Trentino”. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 10 agosto | 09:34
La Ferrata delle Scalette è chiuso dal mese di luglio 2024. Nelle ultime settimana si sono tuttavia verificati alcuni episodi di [...]
Cronaca
| 10 agosto | 08:40
Doppio intervento di recupero per i tecnici del Soccorso Alpino Friulano che, nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 9 agosto, sono intervenuti per [...]
Cronaca
| 10 agosto | 08:15
L'incidente è avvenuto nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto all'interno del territorio comunale di Aldino. Quattro le persone a bordo, [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato