La cagnolina Jacky muore per un boccone trovato nel giardino di casa, il sindaco: “Tenete i cani al guinzaglio e fate attenzione alla zona di via Calisio”
Dopo il caso di Jacky, la cagnolina morta dopo aver mangiato un boccone che aveva trovato nel giardino di casa, il sindaco di Pergine Valsugana Roberto Oss Emer ha emesso una comunicazione urgente, avvisando della “possibile presenza di bocconi ed esche contenenti possibili veleni o sostanze tossiche e nocive"
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PERGINE VALSUGANA. E' passata circa una settimana da quando, il 14 marzo scorso, la cagnolina Jacky è morta tra atroci sofferenza a Pergine Valsugana, in via Calisio, a causa di un boccone trovato nel giardino di casa (Qui Articolo): ora il primo cittadino, Roberto Oss Emer, ha emesso una comunicazione urgente, avvisando i padroni degli animali e lanciando l'allerta.
Gli esami sulla carcassa del cane, dice l'Amministrazione, sono in corso da parte dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, che non esclude “la presenza di sostanze tossiche o nocive”. Il sospetto del medico veterinario dell'Apss è proprio quello di un avvelenamento e per questo il sindaco ha dato immediate disposizioni per effettuare tutte le indagini del caso.
Nell'occasione Oss Emer ha quindi deciso di avvisare la popolazione “delle possibili presenze di bocconi ed esche contenenti possibili veleni o sostanze tossiche costituenti un grave rischio per la salute dell'uomo e degli animali in via Calisio e nelle zone circostanti”.
Alla cittadinanza si consiglia quindi di “non manipolare eventuali bocconi o esche che siano reperite sul territorio comunale, dandone immediato avviso alla Polizia locale, alla stazione forestale o ai carabinieri” e ai proprietari di cani “di tenerli al guinzaglio non più lungo di 1,5 metri e di dotarli di idonea museruola, facendo attenzione nel recarsi con loro in via Calisio e nelle zone circostanti”.
I cartelli con l'avviso del primo cittadino sono stati affissi agli albi comunali, dice l'Amministrazione e nelle zone sospette sopracitate. Come denunciato da Zampa Trentina negli scorsi giorni, i resti del boccone mangiato dalla cagnolina “sono stati recuperati nel giardino di casa, lo stesso giardino dove Jacky si trovava insieme alla sua proprietaria quanto l'ha ingerito. Nonostante il tempestive intervento e la corsa dal veterinario, Jacky non ce l'ha fatta”.


















