La Lega di Salvini esulta: ''Lo spray antiorsi sarà presto dato ai forestali''. E' questa la via?
La conferma l'ha data il ministro per i rapporti con il Parlamento al question time della deputata Cattoi. Bene, per carità, ma è un provvedimento che vale poco o nulla per la gestione del fenomeno e le cose da fare per migliorare al convivenza sono già chiarissime e tantissime, ferme da almeno 4 anni

ROMA. ''Lo spray antiorsi sarà dato presto in dotazione alle nostre guardie forestali''. Esulta la deputata della Lega Vanessa Cattoi per il via libera arrivato oggi dal ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani all'utilizzo di questo strumento di difesa per i forestali. L'ok è stato comunicato in risposta all'interrogazione della deputata leghista durante il question time alla Camera dei Deputati. Un provvedimento, lo si può dire tranquillamente, che serve poco o nulla visto che i forestali hanno ben altri strumenti anche di difesa e se si esclude un falso attacco non si ha notizia di aggressioni ai loro danni (d'altronde sono figure formate e preparate e quindi con un animale schivo ed elusivo qual è l'orso i problemi sono semmai quelli legati a trovarlo e non a difendersi).
Comunque per Cattoi ''oggi è una bella giornata per il Trentino. Finalmente il Governo ha dato parere favorevole alle richieste che la Provincia Autonoma di Trento ha presentato già cinque anni fa. Lo spray antiorsi sarà dato presto in dotazione alle nostre guardie forestali''.
''Oggi - prosegue la deputata - il ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha confermato, durante la mia interrogazione al question time in aula alla Camera dei Deputati, il via libera del Governo al conferimento alle province autonome di Trento e Bolzano di dotare le guardie forestali, durante il servizio, di spray antiorsi, con principio attivo naturale a base di capsaicina. Questo parere positivo si è già concretizzato nella stessa giornata quando è stato riammesso il mio emendamento nel disegno di legge per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche che propone proprio l'introduzione di questo strumento di difesa per gli operatori forestali. Ma non basta, vogliamo che venga data la possibilità di avere lo spray antiorso a tutti i cittadini come avviene in Canada e negli Stati Uniti. Inoltre, sempre oggi, è iniziato l'iter in commissione agricoltura della mia proposta di legge sulla gestione dei grandi carnivori''.
''Noi vogliamo che le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano abbiano la facoltà di adottare, per la fauna carnivora, le misure di deroga previste dalla direttiva 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. Crediamo - conclude - che la Provincia autonoma di Trento abbia i mezzi e le competenze per gestire meglio la convivenza con orsi e lupi presenti sul territorio. Abbiamo il dovere di garantire la sicurezza dei trentini e tutelare allevatori e imprese che vivono e lavorano in montagna".
Insomma tutte chiacchiere e provvedimenti di facciata. La vera partita si gioca sulla convivenza e i mezzi da mettere in campo esistono da anni. Si cominciasse da quelli e la stragrande maggioranza dei problemi sarebbero già risolti.














