Lattine e rifiuti sulla fontana del Nettuno a Bolzano. L'assessora Rabini sul 'raid ambientalista': "Azione forte che sensibilizza sul dovere di tenere pulita la città"
L'azione di protesta, realizzata da alcuni (per ora ignoti) attivisti ambientalisti, è stata accompagnata da un messaggio: "3 amici, 6 sacchi dei rifiuti, 1 Talvera, 1 ora". Il commento di Rabini: "Per una città più pulita serve l'impegno e il contributo di tutti. La Giunta ha approvato il raddoppio delle sanzioni e un maggior numero di telecamere"

BOLZANO. Lattine, bottiglie e altri rifiuti, fissati con del nastro adesivo sulla statua della fontana del Nettuno. Così si è risvegliata questa mattina (13 febbraio) piazza delle Erbe a Bolzano, dove si è compiuta un'azione di protesta da parte di alcuni (per ora ignoti) attivisti ambientalisti. A commentare l'accaduto l'assessora comunale all'ambiente Chiara Rabini: "Un'azione forte che sensibilizza sul tema dell’abbandono dei rifiuti e del dovere di tenere pulita la nostra città".
Accanto alla statua 'vestita' di spazzatura un cartello in lingua tedesca con un chiaro messaggio: "3 amici, 6 sacchi dei rifiuti, 1 Talvera, 1 ora". "Sono molti i volontari e volontarie - dice l'assessora - che collaborano con l’amministrazione per la raccolta di rifiuti abbandonati da I Ploggers a Plastic Free e che ringrazio. Anche un senzatetto pulisce settimanalmente un tratto delle nostre rive. Per una città più pulita serve l'impegno e il contributo di tutti, Comune, Seab e dei cittadini e cittadine".
Nel messaggio degli ambientalisti infine, viene specificato che la spazzatura sarà rimossa dagli stessi promotori dell'azione fra 48 ore. "Bottiglie e lattine vengono riciclate se poste nelle apposite campane - dice l'assessora -. Stiamo sostituendo i cestini con modelli più ampi. In alcuni parchi attiveremo i cestini per la raccolta differenziata. Anche la nostra continua e pluriennale attività di educazione all’ambiente nelle scuole verrà rafforzata su questo tema prioritario".
Contro l’abbandono dei rifiuti conclude Rabini, "la Giunta ha di recente approvato il raddoppio delle sanzioni e un maggior numero di telecamere (da 6 a 12)".


















