Decine di siringhe, bottiglie e poi bombole di gas e coltelli 'abbandonati' (VIDEO), l'allarme dei volontari: "Il problema è serio. Urgono controlli delle autorità competenti"
I volontari "Dai Neta": “Mai avremmo immaginato di trovare spazzatura del genere tra il ponte della ferrovia sul Leno e la Baldresca. Le immagini che abbiamo scattato, accanto al video, mostrano le condizioni in cui si trova una zona centrale della città, praticamente abbandonata a se stessa e terra di nessuno"

ROVERETO. Che nelle zone di periferia, "terra di nessuno", ci si possa aspettare (ahimè) d'imbattersi in rifiuti, ormai è un dato di fatto. Ora, tuttavia, ad essere 'abitate' da spazzatura di ogni genere "sono anche le zone più centrali di Rovereto - rivelano i volontari "Dai Neta" - come quella in prossimità del Leno center, dove abbiamo trovato non soltanto bottiglie di vetro e plastica ma anche coltelli, bombole di gas e rifiuti legati alle dipendenze".
I volontari "Dai Neta" sono sul territorio ormai da lungo tempo, nel tentativo di restituire ai paesi della Vallagarina e alle sue aree verdi, il decoro che meritano. Non un lavoro facile, visto che, come confermano i volontari stessi, pare non smetta d'esserci chi, prontamente, provvedere "a gettare nuova spazzatura". "Questo dell'abbandono dei rifiuti, soprattutto plastica, vetro e lattine, è un problema molto serio per l'intero territorio - conferma uno dei referenti del gruppo -. Ce n'è sta tantissima e pochi fanno qualcosa per risolverlo. Eppure le soluzioni ci sarebbero".
In attesa che qualcosa cambi e "che chi di dovere intervenga", i volontari continuano a trascorrere mattinate intere nei weekend a ripulire differenti zone della Vallagarina. Sabato 25 marzo è stata la volta dell'area tra il ponte della ferrovia della stazione di fronte al Leno Center e il parcheggio della Baldresca, "dove peraltro sorgono anche degli orti comunali".
Là, il gruppo "Dai Neta", insieme a bottiglie e rifiuti di ogni genere ha ritrovato anche siringhe, telai di biciclette arrugginiti, bombole di gas e coltelli. "Ci siamo prodigati in un lavoro risultato veramente immane, vista la quantità di materiale abbandonato che non avremmo mai immaginato di trovare tra il ponte della ferrovia sul Leno e la Baldresca. Le immagini che abbiamo scattato, accanto al video (DI SEGUITO), mostrano le condizioni in cui si trova una zona centrale della città, praticamente abbandonata a se stessa e terra di nessuno".
"Coltelli da cucina, bombola del gas, centinaia di bottiglie e lattine di birra, bottiglie di plastica, imballaggi per alimenti, basi di legno e ahimè, materiale di consumo per stupefacenti. Insomma un vero schifo e tutto ben in vista. Urgono controlli delle autorità competenti", concludono i volontari.
Chiunque volesse partecipare agli appuntamenti "Dai Neta", progetto sostenuto dal "Piano giovani di Rovereto", può iscriversi al gruppo telegram dedicato, nel quale verranno condivisi tutti i dettagli relativi alle iniziative.













