Laurea alla memoria per Giulia Cecchettin: a febbraio la consegna alla famiglia
Cecchettin è stata uccisa a 22 anni dall'ex fidanzato Filippo Turetta a pochi giorni dalla discussione della sua tesi: il Senato accademico dell'Università di Padova ha approvato ieri la delibera per conferirle la laurea alla memoria in Ingegneria Biomedica

PADOVA. Il Senato accademico dell'Università di Padova ha approvato ieri (12 dicembre) una delibera per conferire la laurea alla memoria in Ingegneria Biomedica alla 22enne Giulia Cecchettin, sequestrata e uccisa l'11 novembre scorso (a pochi giorni dalla discussione della sua tesi) dall'ex fidanzato Filippo Turetta.
La laurea sarà consegnata ai familiari di Cecchettin il 2 febbraio. La ministra dell'Università e della ricerca Anna Maria Bernini ha commentato la notizia sui social, sottolineando come il titolo alla memoria non possa ovviamente riempire “l'enorme vuoto che la sua tragedia ha lasciato nella famiglia, nella comunità e in tutti noi”.
“La laurea – continua la ministra – sarà sua, l'ha guadagnata, le mancava solo la discussione e siamo profondamente onorati e grati alla famiglia per averci permesso di darle il riconoscimento che le spetta di diritto. Educhiamo i nostri ragazzi al rispetto. Educhiamoli ai sentimenti. Per il contrasto alla violenza contro le donne siamo tutti coinvolti. Non c'è altra strada. Grazie al papà, alla sorella e al fratello di Giulia per l'impegno e le parole che in queste settimane stanno spendendo per la comunità”.
Proprio nella giornata di ieri è nel frattempo arrivata dal Questore di Padova la decisione di dare un Daspo di 5 anni al 50enne di Composampiero (Padova) che, durante una partita giovanile di pallacanestro, aveva detto alla giovane arbitra del match “devi fare la fine di quella di Vigonovo” (Qui Articolo).













