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| 27 ago 2023 | 16:09

Maltempo, allerta elevata ad arancione in Alto Adige: “Attenzione all'innalzamento dei fiumi, frane e colate detritiche”

La comunicazione arriva dalle autorità provinciali bolzanine: “A causa delle imminenti precipitazioni, con innalzamento del livello dei fiumi e possibili frane e colate detritiche, l'allerta della Protezione civile provinciale è stata portata al livello Alfa”

Maltempo, allerta elevata ad arancione in Alto Adige: “Attenzione all'innalzamento dei fiumi, frane e colate detritiche”

BOLZANO. “In vista delle imminenti precipitazioni, le aree di maggior pericolo devono essere evitate: non bisogna quindi avvicinarsi a torrenti o fiumi. Anche strade allagate, garage sotterranei e sottopassaggi dovrebbero essere evitati, in quanto l'acqua può accumularsi molto rapidamente al loro interno trasformandoli in trappole mortali”. A lanciare l'allerta in Alto Adige, che si prepara (Qui Articolo) all'arrivo di intensi rovesci e temporali tra la serata di oggi e la giornata di domani, è l'assessore provinciale alla Protezione civile Arnold Schuler, mentre le autorità hanno elevato ad arancio l'allerta meteo nella zona occidentale della Provincia

 

“Ciò che era evidente nei giorni scorsi – dice il direttore dell'Agenzia per la Protezione civile Klaus Unterweger, che ha convocato per la giornata di oggi una riunione di verifica – viene confermato oggi dai parametri meteorologici. Ci aspettiamo una maggiore quantità di precipitazioni nella notte e nella giornata di domani, soprattutto nella parte occidentale della provincia; nel bollettino sulla situazione di allerta, il rischio per quanto riguarda le alluvioni risulta attualmente di livello arancione nelle zone occidentali del territorio. In seguito alle nostre rilevazioni abbiamo deciso di innalzare lo stato di protezione civile provinciale al livello di allerta Alfa”.

 

Il bollettino d'allerta indica in sostanza che, per quanto riguarda inondazioni e smottamenti, la situazione sarà più critica domani (28 agosto), soprattutto in Val Venosta e in Alta Valle Isarco. Gli eventi si sposteranno successivamente verso est e perderanno intensità. “Chi può – aggiunge Schuler – dovrebbe evitare di mettersi alla guida, contribuendo così a prevenire ingorghi e strade congestionate. I vigili del fuoco volontari e il personale dell'Agenzia per la Protezione civile sono in allerta e terranno monitorato l'evento meteorologico”.

 

Violenti temporali (Qui Articolo) hanno già compito la notte scorsa l'Oltradige e la Bassa Atesina: “L'Alto Adige – avverte però il meteorologo Günther Geier – è in prima linea sul fronte delle perturbazioni e le piogge diffuse inizieranno nella notte tra oggi e lunedì. Sono attese grandi quantità di pioggia che localmente potranno variare tra i 40 e i 100 litri per metro quadro. Piogge abbondanti si abbatteranno soprattutto sulla metà occidentale della Provincia, in Val Venosta, Val Passiria, Val d'Ultimo, Val Martello e anche nell'Alta Valle Isarco; eventi che continueranno a intensificarsi e si estenderanno a tutto il territorio nella giornata di domenica. Lo zero termico resta ben al di sopra dei 3.000 metri”.

 

Come anticipato, gli elevati quantitativi di precipitazioni, fino a 100 litri per metro quadrato, in combinazione con l'elevato limite degli zero gradi, porteranno a un forte aumento dei livelli idrici, soprattutto nella zona occidentale dell'Alto Adige; si prevedono portate elevate anche a sud, dopo la confluenza dell'Adige con l'Isarco, spiega Roberto Dinale, direttore dell'Ufficio provinciale Idrologia e dighe. Sull'Adige si prevedono picchi soprattutto tra Oris e il Tel. A causa del previsto innalzamento dei fiumi principali e dei loro affluenti, soprattutto nella metà occidentale del territorio, la popolazione è invitata a tenersi lontana dai corsi d'acqua. A causa dei temporali potranno verificarsi danni; ieri, ad esempio, si sono verificati due incendi boschivi, riferisce il Servizio forestale.

 

Tutti i dipendenti del Servizio strade provinciali sono in stato di massima allerta, spiega il direttore della Ripartizione Philipp Sicher. Nel frattempo sono stati riaperti i tratti stradali tra Stenk e Raut sulla strada per il Passo di Lavazè e tra San Cipriano e Malga Frommer sulla strada provinciale per Tires, chiusi a causa della caduta di alberi. Si prevede che la strada provinciale 132 Prato Isarco-Nova Levante rimarrà chiusa per un periodo più lungo, tra San Valentino in Campo e Nova Levante, come riferito dal Centro viabilità della Provincia. A causa dell'attuale traffico intenso si consiglia di adottare maggiore prudenza nella circolazione stradale.

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