Maltempo in Alto Adige, "L'ondata di piena ha raggiunto la Bassa Atesina", la Provincia: "Situazione continuamente monitorata"
Gli aggiornamenti della Provincia di Bolzano: "A causa delle forti precipitazioni, i livelli dell'Adige, dell'Isarco e di alcuni affluenti sono saliti notevolmente durante la scorsa notte: l'ondata di piena ha raggiunto la Bassa Atesina"

BOLZANO. Frane, colate detritiche, inondazioni e alberi schiantati a terra. Il maltempo è tornato a colpire l'Alto Adige, causando non pochi danni. Sono infatti decine gli interventi fatti dai vigili del fuoco nelle scorse ore per cercare, per quanto possibile, di riportare la situazione alla normalità. Diverse le strade chiuse nella notte. Non sono mancati inoltre monitoraggi dei corsi d'acqua.
Da ieri sera, 30 ottobre, 100 corpi di vigili del fuoco sono stati allarmati per numerosi interventi a causa del maltempo, tra frane, smottamenti e allagamenti di cantine, garage e strade. Grande preoccupazione ha destato il fiume Adige, i cui livelli sono saliti e sono tutt'ora 'sul livello di allarme'.
A causa delle forti precipitazioni, anche i livelli dell'Isarco e di alcuni affluenti sono saliti notevolmente durante la scorsa notte. L'ondata di piena ha raggiunto la Bassa Atesina. I livelli delle acque di ricezione stanno scendendo. L'Agenzia per la Protezione Civile Alto Adige sta continuando a tenere sotto controllo la situazione.
In generale, come riporta la Provincia di Bolzano, "l'evento principale è terminato, le ultime precipitazioni si verificheranno durante la mattinata. Dopo che il livello dell'Adige a Marlengo ha raggiunto lo stato di preallarme alle 23 di ieri sera, il Centro funzionale Provinciale ha monitorato la situazione e il servizio di alluvione è stato attivato".


















