Maltempo, paura in una colonia per danni al tetto: spostati un centinaio di ospiti. Ore di intenso lavoro per i vigili del fuoco nel Bellunese
Più di 100 gli interventi dei vigili del fuoco per il maltempo che ha colpito nel tardo pomeriggio di ieri anche il Bellunese, in particolare l'Agordino, il Cadore e il Comelico dove, a causa delle forti raffiche lineari, centinaia di alberi sono caduti come birilli

BELLUNO. Oltre 100 interventi portati avanti dai vigili del fuoco a partire dal tardo pomeriggio di ieri (18 luglio) per la caduta di alberi, lo scoperchiamento di tetti e dissesti statici. È questo un primo bilancio dell'ondata di maltempo che ha interessato ieri anche il territorio veneto e che, nelle parole del governatore Luca Zaia, ha ricordato da vicino da quanto avvenuto nel 2018 con la tempesta Vaia (Qui Articolo).
A Calalzo in particolare, dicono i vigili del fuoco, a causa delle fortissime raffiche il tetto di una colonia è stato danneggiato e quindi un centinaio di ospiti sono stati spostati, sempre all'interno della struttura, per questioni di sicurezza. Le zone più colpite sono state l'Agordino, il Cadore e il Comelico, dove hanno operato oltre 200 operatori dei corpi dei vigili del fuoco di tutta la Regione.
Sono entrati in azione infatti i pompieri del comando di Belluno, delle sei sedi permanenti, dei 24 distaccamenti volontari e con il supporto di squadre regionali provenienti dai comandi di Treviso, Padova, Vicenza e Verona con l'utilizzo di 7 autoscale. Aperti nella serata di martedì i Coc (Centro operativo comunale) a Santo Stefano di Cadore e Calalzo. In corso questa mattina gli ultimi interventi per la messa in sicurezza delle coperture dei tetti e degli alberi pericolosi.


















