Meteo, minime sotto i -20 in Regione: ecco dove ha fatto più freddo. Temperature "primaverili" in arrivo però nel weekend
Dai -22 gradi registrati alla stazione meteo di San Giacomo ai -20,6 al lago di Calaita, la breve ondata di freddo che ha interessato negli ultimi giorni il territorio regionale ha portato questa mattina a temperature artiche in diverse zone del Trentino Alto Adige. Tra il weekend e l'inizio della prossima settimana però la colonnina di mercurio tornerà ad alzarsi portando a temperature primaverili sul territorio
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TRENTO. Temperature 'artiche' questa mattina (9 febbraio) sul territorio regionale dove, al culmine della breve ondata di freddo che ha interessato negli scorsi giorni il Trentino Alto Adige, la colonnina di mercurio è scesa in diverse zone anche al di sotto dei -20 gradi centigradi. È il caso, per esempio, di San Giacomo in Val Vizze, dove la temperatura più bassa registrata questa mattina è stata di -22 gradi centigradi. Freddo intenso in Alto Adige anche a Sesto, Predoi e a Pennes (frazione Sarentino) con una minima registrata di -21 gradi.
Guten Morgen am Höhepunkt dieser kurzen Kältewelle, heute sind die Temperaturen am tiefsten: Kältepol ist die Wetterstation St. Jakob in Pfitsch mit -22°, gefolgt von den drei Orten Sexten, Prettau und Pens mit jeweils -21°. Ab morgen schwächt sich der strenge Frost wieder ab. pic.twitter.com/Pxx2mJaPYw
— Dieter Peterlin (@DieterPeterlin) February 9, 2023
Per quanto riguarda il territorio della Provincia di Trento invece, in base ai dati condivisi da Meteotrentino la temperatura più fredda nelle varie stazioni è stata registrata al Lago di Calaita, a 1.605 metri di quota, dove la colonnina di mercurio è scesa fino a -20,6 gradi centigradi. A San Martino di Castrozza la minima è stata invece di -19 gradi, -18,3 invece a Canazei (Ciampac), -17,1 a Grigno, -16,3 a Pinzolo e -15,6 sulla Marmolada (al Sas del Mul a quota 2606 metri).
A Rovereto invece la temperatura minima è stata pari a -3 gradi, -3,5 quella registrata a Trento Roncafort e -6,4 a Pergine Valsugana. Nella valle dell'Adige, spiegano infatti gli esperti di Meteotrentino, le temperature questa mattina sono state tenute più alte dalla presenza del vento e di alcune velature basse ed è possibile che, domani, le minime raggiungano in alcune aree (specie quelle meno ventilate) valori inferiori a quelli di oggi. Quel che è certo però è che la breve ondata di freddo che ha interessato il territorio è agli sgoccioli e che già dal fine settimana le temperature torneranno a salire, toccando anche valori primaverili.
Con l'inizio della prossima settimana in particolare lo zero termico salirà fino a oltre 3mila metri, un passaggio piuttosto repentino se si pensa che il dato scenderà questa notte ad appena 100 metri. Si tratterà infatti, spiegano gli esperti, di un riscaldamento importante soprattutto alle alte quote, mentre le temperature in valle tenderanno ad alzarsi più lentamente. Per domenica in ogni caso le massime previste in Val d'Adige si aggirano tra i 14 ed i 15 gradi ed in quota l'aumento sarà ancora più marcato: sulla Marmolada per esempio, dove oggi la massima prevista è di -13 gradi centigradi, nella giornata di lunedì la colonnina di mercurio dovrebbe rimanere tra i -6 ed i +2 gradi.
Come già anticipato invece (Qui Articolo), sul fronte delle precipitazioni le previsioni non sono rosee al momento sul nostro territorio, anche se scendendo verso Sud, in Emilia Romagna per esempio, sono state diverse le nevicate registrate in mattinata.
I fiocchi in mattinata sono caduti anche lungo la riviera, imbiancando le spiagge.













