Contenuto sponsorizzato
Bolzano
17 dicembre | 11:01

Nascondevano la droga nei cimiteri e rifornivano i clienti 'porta a porta' usando la bici, smantellata una rete di trafiico e spaccio di droga

L'operazione "Pitbull" ha visto impegnate le Fiamme Gialle in Alto Adige. Il “volume d’affari” generato dall’attività di spaccio è stato  quantificato in non meno di 200 mila euro

Nascondevano la droga nei cimiteri e rifornivano i clienti 'porta a porta' usando la bici
di Redazione

BOLZANO. Traffico e spaccio di droga. Sono stati 50 i finanziari che a Bolzano sono entrati in azione dando esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare, di cui 4 in carcere, emesse dal Gip del Tribunale, nei confronti di altrettanti destinatari, di origine albanese e bosniaca.

 

Sempre le Fiamme Gialle altoatesine, coadiuvate dagli specialisti del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata del Corpo, oltre che dal fiuto dei cani antidroga e dei cash dog, hanno eseguito numerose perquisizioni domiciliari e locali, finalizzate al reperimento di droga e denaro nella disponibilità dei destinatari della misura restrittiva e di ulteriori 3 concorrenti, denunciati a piede libero.

 

L’operazione rappresenta l’epilogo di una complessa indagine che, prendendo le mosse da alcune evidenze acquisite nell’ambito dell’intensificazione delle attività di controllo economico del territorio , ha portato all’identificazione di un gruppo di persone, italiani e albanesi, che gestivano lo spaccio di cocaina sull’asse Merano-Bolzano.

 

A Merano, infatti, gli investigatori del Nucleo di polizia economico finanziaria hanno identificato quello che può definirsi il primo anello della catena di spaccio: un vero e proprio “rider della droga”. Si tratta di un trentenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, che riforniva sistematicamente numerosi “clienti” abituali, con il metodo del “porta a porta”, muovendosi per le vie del centro storico a bordo di una bicicletta, spesso accompagnato da un cane di grossa taglia.

 

Ottenuti i primi riscontri sull’attività di spaccio, i finanzieri bolzanini hanno informato l’Autorità Giudiziaria e dato avvio a più incisive attività di indagine, supportate da intercettazioni telefoniche, attraverso le quali è stato possibile risalire al fornitore del pusher meranese, un piccolo imprenditore edile di origine albanese, residente in città, che avvalendosi della collaborazione di alcuni familiari, approvvigionava numerosi spacciatori del Burgraviato rifornendosi, a sua volta, da un connazionale residente ad Appiano.

 

Particolari sono risultate le modalità con le quali i due davano corso ai rifornimenti, evitando incontri diretti ed utilizzando piccoli anfratti in aperta campagna, aiuole nel pieno centro cittadino ma anche aree cimiteriali, dove il primo depositava lo stupefacente richiesto e l’altro, prelevata la droga, il denaro a pagamento della fornitura.

 

Le attività investigative, protrattesi per circa sei mesi, hanno consentito la compiuta identificazione di tutti i soggetti coinvolti, la ricostruzione del complessivo “volume d’affari” generato dall’attività di spaccio, quantificato in non meno di 200 mila euro, oltre che il sequestro, in corso di indagine, di oltre un chilo di cocaina e 75 mila euro in contanti, rinvenuti dai finanzieri, sotto vuoto, in un muro a secco alla periferia di Appiano.

 

Oltre 1800 sono state, poi, le cessioni di droga documentate, a testimoniare la capillarità della rete di spaccio sgominata dalla Guardia di Finanza che, negli scorsi mesi, ha anche eseguito, nell’ambito dello stesso contesto investigativo, due arresti in flagranza di reato, denunciato a piede libero 3 soggetti di nazionalità italiana e segnalato un soggetto alla competente Prefettura locale per il possesso di cocaina ad uso personale.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ambiente
| 07 agosto | 12:52
Il punto della Coldiretti: dopo le forti ondate di caldo che hanno interessato il Paese, la raccolta delle mele scatta in anticipo di una decina di [...]
Cronaca
| 07 agosto | 13:21
Momenti di paura si sono vissuti nella mattinata di oggi, venerdì 7 agosto, lungo la SP 18, al chilometro 2, tra gli abitati di Ciago e Covelo. [...]
Cronaca
| 07 agosto | 13:02
Il gravissimo episodio si è verificato in centro a Trento nella serata di ieri, giovedì 6 agosto: il 34enne di nazionalità straniera ha prima [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato