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| 15 mag 2023 | 17:55

Nuova ondata di maltempo in Emilia Romagna e scatta l'allerta rossa: entra in azione anche la protezione civile trentina

La protezione civile trentina è in partenza per l'Emilia Romagna: personale e mezzi, dice Piazza Dante, andranno nei comuni di Modigliana e Dovadola, nella Provincia di Forlì-Cesena, in seguito alla richiesta di attivazione avanzata arrivata dalla Regione Emilia Romagna al dipartimento nazionale di protezione civile

Nuova ondata di maltempo in Emilia Romagna e scatta l'allerta rossa: entra in azione anche la protezione civile trentina

TRENTO. Torna ad alzarsi la paura per il maltempo in Emilia Romagna dove, dopo la tregua odierna seguita alle alluvioni degli scorsi giorni, da domani scatterà nuovamente l'allerta rossa per criticità idraulica e idrogeologica. La stessa Regione Emilia Romagna ha inviato una richiesta di attivazione avanzata al dipartimento nazionale di protezione civile e gli operatori di soccorso trentini sono in partenza per il territorio della Provincia di Forlì Cesena.

 

Ad annunciarlo è Piazza Dante, che precisa come personale e mezzi si dirigeranno nei comuni di Modigliana e Dovadola mentre, come anticipato, sul territorio regionale è prevista da domani una nuova ondata di intenso maltempo. Il personale trentino sarà impiegato in particolare per attività di monitoraggio del territorio, per scongiurare eventuali problemi idrogeologici, e nel caso fosse necessario per il primo intervento.

 

Tre squadre dei vigili del fuoco volontari – dice la Pat – andranno, partendo domattina, a Modigliana e due a Dovadola. Saranno dunque un totale di cinque squadre, una per ognuna di queste Unioni distrettuali: Primiero, Fassa, Fiemme, Valsugana e Tesino e Pergine Valsugana. Saranno attrezzate con mezzi come fuoristrada, torri faro, pompe e idrovore, carrelli per incendi boschivi e attrezzatura di uso individuale per affrontare le possibili emergenze”.

 

Partiranno anche due camion della protezione civile attrezzati con gru. È in partenza anche personale del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento, del Servizio prevenzione rischi e Cue e personale e mezzi della Croce rossa e dei Nuvola, per la preparazione dei pasti. In tutto è previsto l'invio in Emilia Romagna di una quarantina di persone. La situazione è in evoluzione e il dispositivo messo a disposizione potrà essere aggiornato in base alle esigenze che emergeranno.

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