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Vallagarina
29 luglio | 13:49

Omicidio di Noriglio, Shehi Zhyba Ilir in carcere. Il 48enne ha ucciso a colpi di accetta Mara Fait dopo l'ennesima lite. L'arma trovata in un cespuglio

Subito dopo aver colpito e ucciso con un'accetta Mara Fait, il 48enne si è costituito alla caserma di carabinieri. Ora Shehi Zhyba Ilir si trova in carcere. Indagini ancora in corso per stabilire i fatti con chiarezza

ROVERETO. Si è costituito e ha confessato nella notte Shehi Zhyba Ilir, il 48enne che ha ucciso con un colpo di accetta Mara Fait al culmine di una lite all'esterno della palazzina di Noriglio (Qui articolo).

 

La comunità è incredula e scossa un drammatico e terribile omicidio. "Un dramma che lascia esterrefatti, sgomenti e senza parole", il commento di Francesco Valduga, sindaco di Rovereto. "Siamo vicini ai familiari" (Qui articolo). La 63enne, infermiera caposala all'ospedale di Rovereto, da circa un anno in pensione, lascia l'anziana madre, testimone del delitto, e un figlio 30enne.

 

Il 48enne intanto si trova in carcere a Spini di Gardolo, subito dopo aver colpito a morte Fait con due colpi di accetta si è recato alla caserma dei carabinieri e ha ammesso il delitto. Da tre anni residente nella palazzina di via Fontani, gli inquirenti hanno ricostruito che i rapporti tra la 63enne e Zhyba Ilir erano conflittuali, con azioni legali e denunce. 

 

Sono ancora in corso le indagini per chiarire i fatti avvenuti intorno alle 20.30 di venerdì 28 luglio nella frazione di Rovereto. Secondo le prime ricostruzioni, il 48enne ha visto Fait rientrare nella palazzina con la madre, quest'ultima unica testimone del delitto. Lì ci sarebbe stata l'ennesima discussione e il colpo mortale alle 63enne. Poi Zhyba Ilir ha abbandonato l'arma in un cespuglio, ritrovata dalle forze dell'ordine, e quindi è andato a costituirsi. 

 

Il 48enne, sposato e padre di due bambini, vive al piano superiore rispetto a Fait in una palazzina composta da altri 4 appartamenti, tutti di proprietà della vittima. In casa in quel momento in casa era presente anche il figlio 30enne ma è sceso dopo i terribili fatti e nessun altro vicino avrebbe assistito al tragico evento. Ora l'accusa per Zhyba Ilir è di omicidio e si trova in carcere.

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