Operai travolti da una scarica di massi: Martino Febbrari di 42 anni non ce l’ha fatta, con la moglie Gloria aspettava il secondo figlio
Il 42enne era assieme ad altri due colleghi, stavano eseguendo dei lavori per conto del Consorzio forestale dell’Alta Valcamonica in una zona che era stata colpita dalla Tempesta Vaia. A un certo punto però il gruppo è stato travolto da una scarica di massi

BERZO DEMO. La comunità di Edolo si è stretta nel dolore della famiglia di Martino Andrea Febbrari, l’operaio di 42 anni che ieri, 3 marzo, è stato travolto e ucciso da una scarica di massi mentre si trovava in località Palam Palè di Berzo Demo, in Alta Valle Camonica.
Il 42enne era assieme ad altri due colleghi, stavano eseguendo dei lavori per conto del Consorzio forestale dell’Alta Valcamonica in una zona che era stata colpita dalla Tempesta Vaia. A un certo punto però il gruppo è stato travolto da una scarica di massi. Uno di questi ha colpito al petto Febbrari uccidendolo sul colpo. Gli altri due operai sono rimasti feriti ma non sono in pericolo di vita.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto per il 42enne non c’era più nulla da fare. I colleghi sono stati elitrasportati in ospedale con l’eliambulanza. Ora le forze dell’ordine faranno luce sull’accaduto dal momento che si tratta di un incidente mortale avvenuto sul lavoro.
Febbrari abitava a Edolo assieme alla moglie Gloria e al figlio Nicola di soli 4 anni. La moglie era incinta del secondo figlio. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio pubblicati sui social.













