Orsa Amarena uccisa a fucilate, i suoi due piccoli avvistati nella notte: fallito il primo tentativo di cattura per portarli in salvo
Secondo le ricostruzioni fatte la notte in cui Amarena è stata uccisa i piccoli erano con lei ma sono stati spaventati dallo sparo e prima avevano cercato di arrampicarsi su una pianta e poi con l'arrivo delle persone erano scappati

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Il personale del Parco Nazionale d’Abruzzo è alla ricerca dei due cuccioli dell’orsa Amarena. Rimasti senza madre, uccisa a fucilate da un uomo a San Benedetto dei Marsi, i cuccioli rischiano la vita da soli.
Nella notte tra il 1 e il 2 settembre i piccoli sono stati avvistati nella zona, non lontano da dove è stato rinvenuto il corpo della mamma orsa. Le ricerche, effettuate con l’ausilio dei droni, li avevano individuati, ma un primo tentativo di cattura non è andato a buon fine.
Secondo le ricostruzioni fatte la notte in cui Amarena è stata uccisa i piccoli erano con lei ma sono stati spaventati dallo sparo e prima avevano cercato di arrampicarsi su una pianta e poi con l'arrivo delle persone erano scappati.
I due piccoli sono probabilmente terrorizzati e con le luci del giorno si sono nascosti nella vegetazione. Le ricerche comunque stanno proseguendo. E' probabile che i due piccoli si muovano sono di sera o nella notte.
Il Parco, il cui simbolo è proprio l’orsa Amarena, si è prefissato l’obiettivo di salvare i suoi cuccioli e di costituirsi come parte civile contro l’uomo che ha sparato per paura.














