Orsa con cucciolo nel veronese? I forestali del Trentino: "Ipotesi molto improbabile"
Secondo Giovanni Giovannini, dirigente del Servizio foreste della Provincia di Trento “le femmine di orso con i cuccioli tendono a rimanere ferme nel territorio dove vivono. Più probabile sia un maschio in dispersione, proveniente dal Trentino o dalla Slovenia". Intanto proseguono le indagini e la sindaca del paese avverte i cittadini: "Fate attenzione"

VERONA. Proseguono le indagini dei carabinieri forestali e della polizia provinciale di Verona sul presunto avvistamento di un'orsa accompagnata da un cucciolo in un'area poco frequentata a nord di Cazzano di Tramigna. La segnalazione è avvenuta lunedì 4 settembre e gli agenti si sono portati nella zona del possibile avvistamento. “Avvistamento che è ancora da confermare – spiegano i carabinieri forestali – gli accertamenti sono in corso. Non sono stati trovati, infatti, segni o tracce certi”. Intanto sono state posizionate alcune fototrappole per monitorare il territorio.
Sulla presenza di un'orsa con i cuccioli si dice scettico Giovanni Giovannini, dirigente del Servizio foreste della Provincia di Trento. “Un'ipotesi molto improbabile. Tendo ad escluderla – commenta. - Le femmine di orso con i cuccioli si spostano poco, tendono a rimanere ferme nel territorio dove vivono. Se fosse, invece, provata la sua presenza in quel territorio del veronese, sarebbe un fatto eccezionale”. Sull'avvistamento del plantigrado, Giovannini ritiene che possa “essersi trattato piuttosto di un maschio in dispersione, proveniente dal Trentino o dalla Slovenia.
Negli anni scorsi erano avvenuti avvistamenti di orsi, esemplari che orbitano sul versante trentino del Monte Baldo. Negli scorsi giorni, sempre in Veneto, era stato avvistato un orso nel Bellunese. A fine luglio un esemplare era stato immortalato nei boschi della riserva di Feltre, sopra Lasen.
Nel frattempo la sindaca di Cazzano di Tramigna Maria Luisa Guadin attraverso i social invita i cittadini a prestare attenzione. “Confido – scrive - che si sia trattato di un passaggio casuale e che non si verifichino danni o pericoli alle persone che abitano o frequentano il territorio”.












