Orsi, a Trento la fontana del Nettuno “gronda sangue”. Il blitz di Centopercentoanimalisti: “Usato colorante per piscine, nessun danno”
A rivendicare il gesto l'associazione Centopercentoanimalisti: “Le nostre azioni sono borderline, ma ce ne prendiamo sempre la responsabilità”. In mattinata l'Amministrazione del capoluogo è intervenuta per ripristinare la fontana, che è stata svuotata e ripulita

TRENTO. Colorata di liquido rosso sangue la fontana del Nettuno: blitz dei militanti di Centopercentoanimalisti in centro a Trento per protestare contro la gestione degli orsi sul territorio provinciale. Bersaglio, come detto, il monumento in piazza Duomo, che all'alba è stato riempito, dicono gli animalisti, di un “prodotto per colorare piscine e fontane, che non potrebbe quindi in nessun modo danneggiare la fontana”.
L'Amministrazione del capoluogo è comunque intervenuta poco dopo, svuotando e ripulendo la piscina già di primo mattino grazie all'intervento sul posto di Polizia locale e vigili del fuoco. “A loro va il nostro ringraziamento - dice a il Dolomiti il sindaco di Trento Franco Ianeselli -. Di solito si manifesta per aumentare il consenso sulle proprie posizioni. Qui sembra invece ci si voglia far detestare”.
Dopo la manifestazione organizzata ieri (30 aprile) ad Avio per portare la protesta “a casa” di Fugatti (Qui Articolo), ecco quindi una nuova azione in Trentino contro la gestione dei plantigradi operata sul territorio dalla Giunta. “Militanti del Movimento Centopercentoanimalisti – scrivono i responsabili – si sono recati a Trento ed hanno versato nella fontana del Nettuno del liquido rosso, nel giro di poco tempo l'acqua è diventata rosso sangue, si presume che durerà un bel po' di tempo, salvo manutenzione celere di rimozione da parte degli addetti ai lavori (come detto, la fontana è invece stata ripulita già questa mattina ndr).
Lo stesso colore del sangue degli orsi condannati a morte dal presidente Fugatti – continuano i militanti – unico responsabile della vergogna che sta macchiando una terra tra le più belle d'Italia.
Il nostro Movimento non intende abbassare la guardia, l'azione di questa mattina dimostra che, al contrario di altri, il nostro Movimento è organizzato, le nostre azioni sono borderline, ma ce ne prendiamo sempre la responsabilità.
La data e l'obiettivo non sono stati scelti a caso, a Trento in questi giorni si sta svolgendo il Trento film festival”.












