Orsi, accolti i ricorsi degli animalisti: il Consiglio di Stato sospende gli abbattimenti di Jj4 e Mj5 fino al 13 luglio. "Salvi per un altro mese"
Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Lndc Animal Protection, e l'associazione annuncia che, a metà luglio, chiederà una riconferma della sospensione fino all'udienza di merito del Tar, che si terrà a dicembre: “In quella data – dicono gli animalisti – Lndc Animal Protection si batterà per l'annullamento”
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TRENTO. “Jj4 e Mj5 sicuramente salvi almeno per un altro mese”. Sono queste le parole con le quali Lndc Animal Protection annuncia l'accoglimento, da parte del Consiglio di Stato, dei ricorsi presentati dall'associazione animalista contro le ultime pronunce del Tar che, seppur sospendendo ancora l'esecuzione dei due plantigradi Jj4 e Mj5 (in attesa, come da richiesta del tribunale, di trovare un rifugio sicuro con tanto di piano di trasferimento), hanno messo al sicuro le loro vite solo a tempo determinato (Qui Articolo).
In particolare, le misure erano state sospese fino al 27 giugno ma ora la III sezione del Consiglio di Stato, nell'accogliere gli appelli di Lndc, ha disposto la sospensione dei decreti di abbattimento dei due plantigradi (la prima responsabile dell'aggressione mortale ai danni di Andrea Papi e rinchiusa al Casteller, il secondo ancora in libertà) fino al 13 luglio, data dell'udienza collegiale. “In quella data – riporta il responsabile diritti animali dell'associazione Michele Pezone – saremo davanti al massimo collegio della giustizia amministrativa per chiedere di confermare tale sospensione fino al 14 dicembre, quando saremo di nuovo davanti al Tar di Trento per discutere nel merito i decreti della Pat. Ovviamente, il nostro obiettivo sarà di ottenere dal Tar l'annullamento totale dei decreti emessi da Fugatti per uccidere i due orsi, la cui unica colpa è quella di essersi comportanti da orsi”.
“Abbiamo guadagnato tempo – aggiunge la presidente di Lndc Piera Rosati – e questa è già una prima, piccola vittoria. Continueremo su questa strada e ci batteremo sempre per salvare Jj4 e Mj5 dalla cieca propaganda che vuole usare gli orsi come capri espiatori per coprire le mancanze della Provincia autonoma di Trento e del suo presidente Fugatti, sempre pronto a uccidere ma incapace di mettere in atto una seria azione di prevenzione degli incidenti”.


















