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| 14 lug 2023 | 17:15

Abbattimento JJ4 e MJ5, il Consiglio di Stato: "Provvedimento sproporzionato". La Lav: "Ora subito il trasferimento dell'orsa"

Il Consiglio di Stato ha deciso: gli orsi JJ4 e MJ5 devono essere lasciati in vita. Nel decreto del Consiglio di Stato si precisa che: "Il provvedimento che dispone l’abbattimento dell’animale appare sproporzionato e non coerente con le normative sovrannazionali e nazionali che impongono l’adeguata valutazione di misure intermedie, ferma restando la disposta captivazione a tutela della sicurezza pubblica" da qui la decisione che va sospeso l’ordine di abbattimento dell’animale

Abbattimento JJ4 e MJ5, il Consiglio di Stato: "Provvedimento sproporzionato"
di Redazione

TRENTO. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso delle associazioni animaliste. Gli orsi jj4 e Mj5 non devono essere uccisi e da parte della Lav in questi minuti è arrivata la nuova richiesta affinché “ si proceda al trasferimento nel rifugio in Romania

“Stando alle motivazioni che hanno portato all'accoglimento del ricorso è ormai evidente che la Provincia di Trento non può più eludere le richieste dell'associazione di trasferire l’orsa nel sicuro rifugio in Romania indicato da Lav” ha dichiarato Lav leggendo il provvedimento del Consiglio di Stato.

 

Cosa dobbiamo ancora attendere per poter trasferire JJ4 nel sicuro e autorizzato rifugio in Romania? – dichiara Massimo Vitturi, responsabile LAV, Animali Selvatici – ora che anche il più alto grado di giudizio amministrativo ha deciso di salvare la vita di JJ4 e Mj5, Fugatti non ha più giustificazioni di sorta”. 

 

Il Consiglio di Stato, si legge nell’ordinanza, chiede al Tar di modificare la data dell’udienza di merito prevista per il 14 dicembre. Questa secondo Lav è un’ulteriore motivazione che dovrebbe spingere la Provincia Autonoma di Trento ad accogliere subito la proposta di trasferimento di Jj4 in Romania

 

“Ritenuto che, conclusivamente, il provvedimento che dispone l’abbattimento dell’animale appare sproporzionato e non coerente con le normative sovrannazionali e nazionali che impongono l’adeguata valutazione di misure intermedie, ferma restando la disposta captivazione a tutela della sicurezza pubblica, va sospeso l’ordine di abbattimento dell’animale” si legge nell’ordinanza del Consiglio di Stato.  

Se infatti sia il Tar di Trento prima, sia il Consiglio di Stato ora, hanno deciso di sospendere i decreti di Fugatti che avevano condannato a morte JJ4 e MJ5, “è perché  - spiega l'associazione - fin da subito la Lav aveva offerto un’alternativa praticabile che garantiva la sicurezza dei cittadini, il pretesto utilizzato dallo stesso Fugatti per sostenere la necessità di condannare a morte i due orsi”.  

 

“Ribadiamo ancora una volta che la Lav  è da settimane pronta ad avviare il trasferimento dell’orsa in piena sicurezza e a spese dell’associazione nel rifugio in Romania, dove le sarà garantita la miglior vita possibile” ha dichiarato ancora Vitturi.

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