Orsi, Dallapiccola e Demagri: ''La Pat inizia a fare prevenzione? Era ora, dopo 5 anni si sono dovuti rassegnare a cominciare a dire cose sensate"
La diffusione e la promozione di come attuare una convivenza con l’animale è quanto mai urgente e lo sottolineano i due consiglieri provinciali di Casa Autonomia in riferimento alla campagna messa in campo dalla Pat: “Non saranno contenti i loro sostenitori storici ai quali avevano promesso lo sterminio e la deportazione ursina di massa. Ma chi si vuole comunque ostinare a credere a ipotesi farlocche e nella Lega non ha più fede, può sempre votare Fratelli d’Italia"

TRENTO. “Alla fine dei cinque anni si sono dovuti rassegnare a cominciare a dire cose sensate anche loro. Ad esempio, che mentre si cerca una soluzione, intanto con gli orsi bisogna imparare a convivere”. A dirlo sono i consiglieri provinciali di Casa Autonomia, Michele Dallapiccola e Paola Demagri e il riferimento è alla campagna che nei giorni scorsi la Pat è tornata a diffondere sui comportamenti da tenere per evitare rischi con i plantigradi.
Alcune raccomandazioni che riguardano la prevenzione, l'avvistamento e l'incontro.
“E' una soddisfazione – spiega Dallapiccola e Demagri - apprendere che, accanto a politiche di difficile attuazione pratica, la Provincia sta ricominciando a salvaguardare la salute dei trentini nel contesto della questione orso. La diffusione e la promozione di come attuare una convivenza con l’animale è quanto mai urgente. Pratiche di messa in sicurezza del territorio o rivoluzione di numerosi animali hanno infatti tempistiche di eventuale attuazione troppo lontane nel tempo per non fare nulla nell'attesa che arrivino”.

Soprattutto con l'estate davanti, l'arrivo nelle valli dei turisti. Una campagna in parallelo alla vicenda giudiziaria che riguarda JJ4 e non solo. “Non si può fare a meno di notare – continuano i consiglieri di Casa Autonomia - che i consigli diffusi dalla Provincia sono gli stessi che vennero diffusi da altri governi provinciali, al tempo sbeffeggiati da chi oggi occupa lo stesso ruolo. Del resto questo è ciò che suggerisce la letteratura scientifica internazionale, ampiamente validata da storia ed esperienza di territori dove gli orsi purtroppo sono molti di più di quelli presenti in Trentino. Quindi Slovenia e Nord America tanto per citarne due”.
Con gli orsi, quindi bisogna anche imparare a convivere. Dunque a starci particolarmente attenti. “Non saranno contenti i loro sostenitori storici ai quali avevano promesso lo sterminio e la deportazione ursina di massa. Ma chi si vuole comunque ostinare a credere a ipotesi farlocche e nella Lega non ha più fede, può sempre votare Fratelli d’Italia. Rappresentano un ciclo nuovo della destra politica dove le promesse non sono ancora state bruciate, perché al governo in Trentino non ci sono ancora stati. Così chi ci tiene può fidarsi di tutto con votare lì, con estrema speranza” concludono i consiglieri provinciali Michele Dallapiccola e Paola Demagri.


















