"Ottimo segnale, simbolo della vitalità del mondo imprenditoriale", Fugatti sulle 8 candidature per la realizzazione del Not: "Il Trentino lo sta aspettando da tempo"
Scadeva oggi, 5 dicembre, a mezzogiorno il termine per la presentazione delle manifestazioni. Il passo successivo riguarda ora la verifica dei requisiti. Accanto all’ospedale vero e proprio, è prevista la realizzazione della “Cittadella della Formazione”. Fugatti: "Un unico grande progetto ambizioso, ma necessario per affrontare le difficili sfide in un settore in cui i cittadini ripongono giustamente le loro più alte aspettative”

TRENTO. “Una risposta così ampia ed articolata è già di per sé un ottimo segnale. Indice di una certa vitalità nel mondo imprenditoriale, ma al tempo stesso vogliamo leggerla come una volontà di dare un contributo alla realizzazione di un’opera che il nostro territorio sta aspettando oggettivamente da troppo tempo”. Con queste parole il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, commenta la notizia della presentazione di 8 candidature alla manifestazione di interesse promossa da Apac per la realizzazione del nuovo Polo sanitario ed universitario del Trentino.
Scadeva oggi a mezzogiorno, infatti, il termine per la presentazione delle manifestazioni.
Il passo successivo riguarda ora la verifica dei requisiti: l’iter - comunica il commissario straordinario incaricato dalla Giunta provinciale Antonio Tita - verrà avviato a breve.
“Ringrazio le strutture ed in particolare il commissario Tita - aggiunge Fugatti - al quale spetta il compito di istruire al più presto i prossimi passi di un iter certo non semplice. Tuttavia le premesse per proseguire con determinazione e costanza ci sono, come pure l’aspettativa di disporre di un’infrastruttura che sia davvero modello assistenziale e di ricerca altamente innovativo”.
La scorsa estate la Giunta provinciale ha approvato il programma per la realizzazione del nuovo Polo ospedaliero universitario. E' stimata in cinque anni la durata dei lavori, in partenza a inizio 2025. Sono previsti 550 milioni di euro per i costi per la progettazione e realizzazione dell’opera, che vedrà la luce nel 2030 sui circa 200.000 metri quadrati dell’area di Al Desert a Trento.
Accanto all’ospedale vero e proprio, è prevista la realizzazione della cosiddetta “Cittadella della Formazione”, in cui confluiranno sia la Scuola di Medicina che le diverse Scuole delle Professioni Sanitarie. “Un unico grande progetto - conclude Fugatti - certamente ambizioso, ma necessario per affrontare con gli strumenti e la programmazione più adeguati le difficili sfide in un settore - quello della salute - in cui i cittadini ripongono giustamente le loro più alte aspettative”.


















