Palazzo Rosmini 'al Frassem' riapre le porte alla città: con l'inaugurazione al via anche a una nuova mostra
L'evento inaugurale si è tenuto questa mattina (2 gennaio) nel cuore di Rovereto: ultimato il progetto, uno dei palazzi di maggiore prestigio della città è stato riconsegnato alla comunità

ROVERETO. “E' stato riconsegnato alla cittadinanza, ai nostri soci e ai nostri clienti, un palazzo che rappresenta un vero e proprio gioiello per la bellezza e per la storia che esso esprime”. Sono queste le parole con le quali il presidente della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto Enzo Zampiccoli commenta la riapertura delle porte di Palazzo Rosmini 'al Frassem', dopo la completa ristrutturazione dello storico edificio nel cuore della Città della quercia. Un'occasione per al quale l'Istituto di credito cooperativo, proprietario della struttura, ha deciso di inaugurare anche una mostra aperta a tutta la cittadinanza.
“Aver condotto in porto questo progetto – continua Zampiccoli – durato dodici anni, con una considerevole accelerazione nell'ultimo periodo, è un risultato che dimostra quanto faccia bene lavorare insieme per la soddisfazione delle nostre comunità”. Presenti all'evento anche Nicola Polichetti, direttore generale della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto, la vicesindaca della Città della quercia Giulia Robol ed il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni (assieme al direttore generale Alessandro Ceschi).
Come detto, in occasione della riconsegna del palazzo alla comunità è stata inaugurata anche una nuova mostra “Le vie dell'arte. Confluenze, destini, bellezza”, curata da Roberta Bonazza e aperta al pubblico con ingresso libero da domani (3 gennaio) al 30 giugno 2023. “Un evento culturale di prima grandezza – ha aggiunto Zampiccoli – ambientato in dodici sale del Palazzo che ospitano l'esposizione di una selezione delle opere più belle, una sessantina per l'esattezza, di 33 pittori e scultori, quasi tutti trentini, scelti nell'ambito del territorio di operatività della Cassa Rurale Alto Garda-Rovereto per aver saputo tracciare vie artistiche e di vita che si snodano oltre i confini nazionali”.
Dopo aver ricordato che nel progetto di ristrutturazione di palazzo Rosmini sono state coinvolte in particolare aziende locali, il direttore generali Polichetti ha evidenziato alcuni numeri della presenza della Cassa Rurale nella città di Rovereto, con un totale di quattro filiali, compreso lo stesso palazzo Rosmini. La vicesindaca Robol ha sottolineato l'importanza di un evento che la città aspettava da tempo, parlando di “un momento di grande festa” e della “restituzione di un gioiello” a Rovereto.
Simoni ha infine evidenziato come questo progetto confermi “la vitalità e la vivacità del credito cooperativo trentino e di quanto esso sia inserito nel tessuto economico e sociale del nostro territorio. Il progetto della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto è di grande prestigio”.













