Passerella ciclopedonale sull’Adige, la Pat conferma 5,5 milioni di euro: collegherà il centro storico con la Destra Adige. Ianeselli: "Una grande notizia per Trento"
Tra le due sponde del fiume si svilupperà il nucleo della nuova mobilità sostenibile della città. In Destra Adige sono previsti uno studentato, un grande parcheggio di attestamento, spazi per lo sport e per la socialità, il parco fluviale e la stazione della funivia verso il Monte Bondone

TRENTO. “Un ponte sul fiume non è un’opera pubblica qualsiasi. Perché un ponte unisce, accorcia le distanze, ridisegna i percorsi. È dunque davvero una grande notizia per Trento”. Usa queste parole il sindaco Franco Ianeselli nel commentare conferma definitiva del finanziamento provinciale per la nuova passerella ciclo-pedonale in asse con via Verdi per un totale di 5,5 milioni di euro.
Nelle scorse ore, infatti, in linea con gli obiettivi del Protocollo d’intesa fra Provincia autonoma e Comune di Trento la Giunta provinciale ha approvato il finanziamento per la passerella ciclopedonale sull’Adige, prevista nel capoluogo all’altezza di via Verdi. Il contributo assegnato per l’intervento promosso dall’amministrazione comunale è di 5.495.750 euro, pari al 95% della spesa ammessa (5.785.000 euro).
Collegherà il centro storico con il nuovo quartiere in Destra Adige, dove sono previsti uno studentato, un grande parcheggio di attestamento, spazi per lo sport e per la socialità, il parco fluviale e la stazione della funivia verso il Monte Bondone.

Tra le due sponde del fiume si svilupperà il nucleo della nuova mobilità sostenibile della città. “Con la nuova stazione delle corriere all’ex Sit (a breve aprirà il cantiere) – spiega il sindaco - il grande impianto, la passerella che permetterà di arrivare in pochi minuti dalla Destra Adige in piazza Duomo, Trento sarà più moderna e vivibile tanto per i residenti, quanto per i turisti”.













