Marciapiede e ciclabile in via Filos, approvato il progetto: via ai lavori per unire Zambana e Lavis
Il vice sindaco di Lavis, Luca Paolazzi: "Intervento importante perché costituisce un nuovo tassello dello sviluppo della rete per la mobilità ciclopedonale del nostro comune"

LAVIS. La giunta comunale di Lavis, su proposta dell'assessore Andrea Fabbro, ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo per un marciapiede e un collegamento ciclopedonale in via Filos.
Il tutto è stato elaborato dal geometra Vittorio Ugolini dell’Ufficio tecnico comunale e comporta una spesa di 193.009,07 Euro. Una quota dei lavori compete alla ditta D.F. Costruzioni Srl, come previsto dalla convenzione
stipulata nel 2022, per un valore di 39.432,15 Euro.
Per il vicesindaco Luca Paolazzi, "l'intervento è importante sia per chi abita e lavora in zona, sia perché costituisce un nuovo tassello dello sviluppo della rete per la mobilità ciclopedonale del nostro comune e in particolare per il completamento del collegamento sull'asse nord-sud".
La necessità del collegamento è dovuta alla recente espansione urbanistica in via Filos, con conseguente bisogno di unire i tratti esistenti di marciapiedi e ciclabili, che permettono il collegamento tra Zambana e Lavis.
Si connetteranno il tratto di ciclabile realizzato un paio d’anni fa sul relitto della sede ferroviaria della Trento-Malè, in prossimità della Statale 12, col restante tratto a sud, realizzato in concomitanza dell’interramento della ferrovia alcuni anni fa.
Si prevede anche un marciapiede, in prossimità delle due recenti costruzioni sorte in via Filos: trattandosi di un’area a prevalenza produttiva, con continuo transito di mezzi pesanti, si è optato per la realizzazione rialzata del nuovo marciapiede, creando così una barriera fisica ben delimitata e di maggiore sicurezza.


















