“Per non dimenticare: Vajont 60°”: tre cori insieme alla Campana dei Caduti per ricordare la tragedia tra testimonianze, letture e canti
L'appuntamento sul Colle di Miravalle è per venerdì 16 giugno alle 20, nell'ambito dei venerdì della Campana e di Rovereto estate. Tre i cori che si esibiranno: il Minicoro di Rovereto, Notemagia di Lizzana e Voci Stellate di Caldes

ROVERETO. Un appuntamento per ricordare, tra testimonianze, letture e canti, il dramma del 9 ottobre 1963, quando 1917 persone (tra le quali 487 bambini con meno di 15 anni) morirono nella tragedia del Vajont.
“Per non dimenticare, Vajont 60°” il titolo dato all'iniziativa che, nell'ambito dei venerdì della Campana e di Rovereto estate, si svolgerà nella serata di venerdì 16 giugno (alle 20) alla Campana dei Caduti e che vedrà l'esibizione di tre cori: il Minicoro di Rovereto, Notemagia di Lizzana e Voci Stellate di Caldes.
“Il 3 giugno – scrivono gli organizzatori – a Longarone si è svolta la manifestazione 'Corinfesta, Vajont 60°', nella quale si sono ritrovati più di 500 bambini rappresentanti di 30 cori della Galassia dell'Antoniano, provenienti da tutt'Italia a cantare per ricordare e non dimenticare”.
L'evento sul Colle di Miravalle si svolgerà in sostanza seguendo gli stessi binari: “La Campana dei Caduti – continuano gli organizzatori – è il luogo simbolo per ricordare e non dimenticare. Coi suoi rintocchi semina in tutto il mondo i valori della pace e della fratellanza, non solo perché non ci siano più guerre ma anche come monito perché l'insipienza dell'uomo non abbia il sopravvento sulla vita”.














