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| 02 lug 2023 | 12:49

Rifugiati, l'impegno di UniTn premiato dall'Onu. Primo ateneo in Italia a ricevere il logo "WeWelcome"

L’Università di Trento è tra le 51 istituzioni italiane premiate dall’Agenzia Onu per i Rifugiati per l’impegno profuso nel corso del 2022 per l’inclusione nel mercato del lavoro di persone richiedenti asilo e beneficiarie di protezione internazionale

Rifugiati, l'impegno di UniTn premiato dall'Onu
di Redazione

TRENTO. L’Università di Trento ottiene il logo “WeWelcome” per il proprio impegno con i rifugiati. Si tratta del primo ateneo italiano a ricevere questo riconoscimento da parte dell’Unhcr (Agenzia Onu per i Rifugiati), che col progetto “Welcome. Working for refugee integration” si impegna da ormai sette anni per favorire l’ingresso delle persone rifugiate nel mercato del lavoro. Nel corso degli anni hanno attivato 22mila percorsi professionali, di cui 9.300 soltanto nel 2022.

Ogni anno, Unhcr premia con il logo "Welcome" le imprese che, in base alle proprie possibilità, si sono distinte nelle assunzioni di persone beneficiarie di protezione internazionale. Parallelamente, a partire dalla terza edizione del premio, viene assegnato anche il logo "WeWelcome" ad associazioni ed enti pubblici e privati che hanno dato il proprio contributo all’inclusione lavorativa delle persone richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale.

Tra le istituzioni premiate quest’anno con il riconoscimento "WeWelcome" c’è anche l’Università di Trento, primo ateneo in Italia a ricevere questo attestato.

L’impegno di UniTrento a favore delle persone rifugiate e richiedenti asilo è stato ribadito nel 2019 con la sottoscrizione del manifesto “Università inclusiva”, a cui è seguito nel 2021 l’avvio del progetto “Futura”.

Lo scorso anno, due studentesse pachistane accolte nel progetto Futura hanno avuto la possibilità di svolgere un tirocinio presso Zobele, multinazionale con sede anche a Trento, parte del gruppo industriale kdc/one, specializzata nei prodotti per la cura della casa. Shamila, iscritta – e ora laureata – alla magistrale in International Management, ha svolto un tirocinio nel team risorse umane dell’azienda, occupandosi di temi legati alla diversità, all’inclusione e all’equità in ambito professionale; Monica, iscritta alla magistrale in Sociology and social research, si è invece occupata di sostenibilità ambientale e gender equality.

L’impegno per l’inclusione lavorativa di Shamila e Monica è valso a Zobele il riconoscimento “Welcome” e a UniTrento la possibilità di fregiarsi del logo "WeWelcome".

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